La vera dieta mediterranea è un lusso solo per ricchi?

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Secondo una ricerca del Neuromed la dieta mediterranea apporta benefici soltanto se si scelgono i giusti alimenti, che devono essere di prima qualità. I costi di alcuni di questi prodotti però è davvero proibitivo per molte famiglie: esiste una soluzione?

La scelta del regime alimentare da seguire è un punto fondamentale dello stile di vita, che richiede attenzione non solo sulle calorie ma anche sulla qualità del cibo. Uno dei modelli nutrizionali reputati più sani al mondo è la dieta mediterranea, riconosciuta come patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2010. Una recente ricerca, però, pone dei limiti ai benefici che questa dieta può offrire. Secondo l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed, infatti, la Dieta Mediterranea è realmente efficace solo se si utilizzano alimenti selezionati, provenienti da agricolture biologiche. Inoltre, i ricercatori di questo IRCCS evidenziano l’importanza di mangiare pesce fresco almeno due volte a settimana.

Un’alimentazione non accessibile a tutti?

Il problema principale di questo tipo di alimentazione è sicuramente il costo: gli alimenti biologici e il pesce fresco necessitano infatti di una spesa non indifferente, che diventa sicuramente proibitiva nel caso di una famiglia numerosa. Tuttavia la ricerca insiste proprio sulla qualità del cibo, che rappresenta la chiave per garantire i tanto proclamati benefici della Dieta Mediterranea.

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Le motivazioni di questi risultati vanno cercate nel significato stesso della ricerca: gli scienziati dell’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed, infatti, hanno effettuato una serie di indagini su un campione di circa 18 mila persone che, per ben quattro anni, sono state seguite e monitorate attentamente, prendendo in considerazione il loro stile di vita e, soprattutto, la loro alimentazione. I dati hanno evidenziato che all’interno dell’elevato numero di presone che caratterizzavano il campione, quelle che seguivano una Dieta Mediterranea avevano un rischio di malattie cardiache minore del 15%.

La scelta degli alimenti giusti è essenziale

Un altro interessante dato è emerso dallo studio: queste persone facevano tutte parte di una fascia sociale con reddito medio-alto e un buon livello di istruzione. La possibilità e la consapevolezza di acquistare cibi di alta qualità, biologici, con valori nutrizionali maggiori e con un minore utilizzo di pesticidi o altre sostanze chimiche garantisce una maggiore protezione anche a livello cardiocircolatorio. L’innovazione di questa ricerca sta proprio nei risultati che evidenziano, come sottolinea l’autrice dello studio Marialaura Bonaccio, come la Dieta Mediterranea in sé non apporta benefici se non è accompagnata da una scelta specifica di prodotti, che devono essere di ottima qualità.

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La dieta Mediterranea per tutti

Ma è possibile mangiare bene e seguire la dieta Mediterranea anche senza spendere troppo? La risposta è sì, ma è necessario fare attenzione a una serie di punti. Per quanto riguarda la frutta e la verdura, ad esempio, bisogna puntare su quella di stagione, magari acquistandola da un contadino o dai fruttivendoli locali. Inutile dire che il miglior modo per avere la certezza sull’origine di frutta e verdura è quella di poterla coltivare da sé. Basta un terrazzo o un balconcino per poter dare vita a una piccola coltura di legumi e vari ortaggi. Il pesce più ricco di Omega 3 è anche uno dei più economici: si tratta dello sgombro; si può reperire facilmente in scatola, con una spesa minima. Diversamente si può ricorrere alle fonti alternative come noci, semi di chia, di canapa o di lino.

Il Team di BreakNotizie

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