Dieta mediterranea: le ultime meraviglie dell’alimentazione patrimonio dell’umanità

138

IN COSA CONSISTE LA DIETA MEDITERRANEA

Carboidrati, proteine e vitamine. La dieta mediterranea non si fa mancare nulla ed è formidabile per rifornire il nostro corpo di tutte le sostanze e i sali minerali di cui necessita per rimanere in salute. Non è un alimentazione basata solo su pane e pasta, come molti erroneamente credono, ma piuttosto su cereali, legumi, verdure e frutta, pesce e carni bianche. E’ gustosa e contribuisce a dare immediatamente una sensazione di sazietà. E’ sana, e combatte efficacemente molte malattie, prima di tutti il diabete. E soprattutto, altro mito da sfatare, non fa ingrassare: anzi, con un piano alimentare da 1200 calorie al giorno è anche possibile dimagrire senza rinunce. Graficamente, la dieta mediterranea si riassume nella famosissima piramide alimentare, che ne esemplifica splendidamente la struttura di fondo. Da qualche anno, inoltre, la dieta mediterranea è stata inserita dall’Unesco nella lista dei beni immateriali patrimonio dell’umanità, in riferimento a tre paesi europei e uno africano: Spagna, Italia, Grecia e Marocco. Recentemente, è stata riconosciuta anche alla Repubblica Ceca e Portogallo.

LA RICERCA DELLA COLUMBIA UNIVERSITY

Se la dieta mediterranea ha ottenuto un riconoscimento così importante, i motivi non sono pochi. L’ultimo in ordine cronologico si deva a una scoperta americana. La Columbia University ha infatti condotto uno studio per cercare di capire se ci fossero legami tra l’invecchiamento celebrale e le abitudini alimentari di una quantità campione di 674 persone di età pari a 80 anni. Sono stati prima condotti studi sul loro modo di nutrirsi, poi si è proceduto ad effettuare rilevazioni della quantità di materia grigia celebrale e prendere misura delle dimensioni del cervello. I risultati hanno mostrato che nelle persone che seguivano una alimentazione secondo o comunque vicina alle norme della dieta mediterranea l’atrofia celebrale fosse minore. Gli scienziati stessi, per il momento, non si sbilanciano: non è detto che il rapporto causa-effetto sia così diretto, ma è certamente sicuro che il modo di mangiare influenza notevolmente i processi del nostro corpo. In particolare, la dieta mediterranea, con un consumo prevalente di carboidrati sani, verdure e pesce, favorisce una maggiore quantità di materia grigia e rallenta i processi di invecchiamento cellulare grazie soprattutto al fosforo e all’apporto contenuto di zuccheri raffinati.

ALTRI BENEFICI DELLA DIETA MEDITERRANEA

Oltre a questo, sono tantissimi i benefici della dieta mediterranea. Da un punto di vista di salute fisica, il primo beneficio da segnare è il fatto che l’alto apporto di fibre favorisce la mobilità e la regolarità intestinale, primo step per mantenersi in forma. L’olio di oliva, usato per condire al posto di burro e grassi vegetali, è un potente antiossidante che ha effetti prodigiosi sull’apparato respiratorio ed endocrino ma anche su pelle e capelli. E’ ricca di Omega3, che permette all’apparato cardiovascolare di eliminare il colesterolo cattivo e dunque ridurre sensibilmente il rischio di infarti e ictus. Protegge le ossa per l’alto contenuto di calcio, migliora l’umore per tutte quelle sostanze zuccherine (si parla sempre degli zuccheri naturali della frutta, non di quelli raffinati che sono causa, tra le altre cose, di obesità infantile) che stimolano la produzione di serotonina. Migliora la concentrazione per la presenza di fosforo e vitamine contenute in pesce e verdure. Senza contare tutti i benefici dei cereali e dei legumi, che abituano il metabolismo a lavorare al meglio, garantendo tra le altre cose una buona funzionalità intestinale che aiuta a bruciare calorie in maniera razionale, evitando l’accumulo di grasso e senza affaticare il corpo. In particolare, un regime alimentare ispirato a quello mediterraneo è la maniera migliore per prevenire quelle che vengono definite ‘malattie del benessere’: sovrappeso, ipertensione arteriosa, diabete mellito tipo 2, trigliceridi alti e, in alcuni casi, persino l’iperuricemia e la gotta.

Un vero e proprio patrimonio che ci insegna come sia inutile cercare regimi di nuova e dubbia invenzione quando è possibile mantenersi in forma e in salute senza doversi affamare e deprimere.

Il team di BreakNotizie