Dieci falsità della medicina sul tumore: Cesare Gridelli presenta il suo libro “In cucina contro il cancro”

Dieci falsità della medicina sul tumore: Cesare Gridelli presenta il suo libro “In cucina contro il cancro”

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Il noto oncologo avellinese Cesare Gridelli, a margine della presentazione del suo libro sulle 100, come da lui definite, ricette cancerogene, si lascia andare ad una lista sulle dieci falsità che la medicina sciorina dà sul cancro.

1 – Le cellule impazziscono a causa del testamento genetico o per caso: non c’è nulla di scritto nei geni, anzi. Secondo l’oncologo campano, infatti, l’unico collegamento che può essere fatto con la propria storia familiare è nelle abitudini alimentari e nello stile di vita, che deve essere sano per ridurre il rischio cancro.
Così come per tutte le altre malattie, infatti, secondo Gridelli anche il tumore è dovuto ad un disequilibrio dell’organismo tra ossigeno e alcalinità: una cellula diventa tumorale se va in ipossia, ovvero se non è ben ossigenata, e se l’organismo non è ben ripulito dalle scorie acide.

2 – Le cellule impazzite riescono a far impazzire altre cellule: in realtà a formare l’agglomerato di cellule cancerose è il sistema immunitario, che individua le cellule e le isola nei punti dell’organismo che ritiene meno a rischio, come il grasso, perché il sistema linfatico le ripulisca e le rigeneri.
Secondo l’oncologo, il danno maggiore è dovuto alla medicalizzazione, dal momento che vengono attaccate dagli agenti chemioterapici non solo le cellule tumorali, ma anche quelle sane ed il sistema immunitario stesso, con un conseguente vantaggio dello stesso cancro.

3 – La medicina combatte il tumore: come già ai tempi di Ippocrate, il fondamento della medicina dovrebbe essere “non nuocere”. Invece, con la medicina moderna accade il contrario: se si volesse davvero guarire il paziente e non lucrare sul suo stato di salute, si lascerebbe che l’organismo, attraverso il tumore, si ripulisca e rigeneri le sue stesse cellule, ed il cancro scomparirebbe. Secondo Gridelli, infatti, la dichiarazione di guerra al cancro fatta da Nixon all’inizio degli anni Settanta è solo un veicolo per impedire la guarigione a vantaggio dei guadagni della medicina moderna.

4 – La malattia è una maledizione: in realtà la malattia è la chance che ci dà il nostro organismo per correre ai ripari e ripulire il proprio corpo dalle tossine, meglio ancora se adottando un’alimentazione crudista.

5 – Per la cura, meglio ricorrere sempre ad uno specialista: sono gli specialisti a causare più danni. Secondo l’oncologo, infatti, il corpo umano è il miglior medico di sé stesso.

6 – Importanza della prevenzione e della ricerca: secondo quanto sostiene Gridelli, l’unica vera prevenzione è quella dell’alimentazione, meglio se crudista, e la ricerca serve solo a rimpinguare le già ricche casse delle industrie farmaceutiche.

7 – L’essere umano è onnivoro: l’uomo, secondo l’oncologo, non sarebbe affatto predisposto a mangiare carne, anzi. I residui della carne, infatti, ristagnano nell’organismo, innescando una reazione che porta ad un aumento di globuli bianchi e ad una maggiore acidità del corpo, prima causa delle malattie.

8 – La dieta mediterranea difende dal cancro: non può essere antitumorale un’alimentazione che contiene frutta e verdura soltanto al 30%. Sono tante le fonti secondo le quali la carne è cancerogena.

9 – L’alimentazione non è terapeutica: la dieta alcalinizzante combatte l’acidità e di conseguenza la massa tumorale.

10 – I vegani vivono male: i vegani non solo vivono meglio, ma più a lungo, a dispetto di chi persevera nel mangiare carne.

Il team di BreakNotizie

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