Debutta a Parigi Navya Arma, il bus elettrico senza conducente

Debutta a Parigi Navya Arma, il bus elettrico senza conducente

- in Tecnologia
1516
0

C’è aria di rivoluzione per le strade di Parigi: dai primi di ottobre infatti circola in alcune aree della metropoli un nuovo tipo di mezzo pubblico chiamato Navya Arma, una navetta elettrica senza il conducente a bordo, capace di trasportare in totale sicurezza sino a 15 persone.

Un altro passo in avanti verso la mobilità sostenibile: l’autobus a guida autonoma è stato progettato e prodotto dall’azienda francese Navya, che ha sedi a Parigi e Lione, ma possiede un cuore tutto made in Italy. Il propulsore di questo veicolo infatti è stato realizzato dalla ditta Benevelli della cittadina di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia.

Il Navya Arma misura 4,76 metri di lunghezza e 2,02 di larghezza e possiede un’autonomia che arriva sino ad 8 ore. Un impianto di sicurezza installato all’interno del veicolo permette inoltre di controllare in autonomia la velocità, che non supera mai il limite di 45 km/h. Grazie alla tecnologia integrata che prevede una struttura di sofisticati sensori, combinati all’unità di intelligenza artificiale, il minibus può individuare con grande precisione gli ostacoli che gli si presentano lungo il percorso. Questo sistema di guida autonoma consente al veicolo di schivare ogni piccola barriera, evitando il rischio di eventuali collisioni e mantenendo costante il livello di attenzione alla guida, rendendolo così più affidabile di quello dei conducenti umani.

L’impatto ambientale del mezzo è estremamente basso grazie alla sua tecnologia ad emissioni zero, così come è ridotto al minimo l’inquinamento acustico, grazie ad un motore silenzioso che non crea emissioni sonore. Il responsabile del settore qualità dell’azienda emiliana, Matteo Benevelli, ha illustrato come questo importante risultato sia stato conseguito tramite un sistema di trasmissione molto avanzato tecnologicamente, frutto di considerevoli investimenti.

Le prime navette elettriche a guida autonoma sono state consegnate alla capitale francese lo scorso 6 ottobre e al momento verranno utilizzate soltanto in aree private come aeroporti, cliniche ospedaliere, siti industriali, campus universitari e parchi di divertimento. In Europa attualmente i mezzi di trasporto senza conducente non possono ancora circolare su strada pubblica. Una volta che verrà regolarizzato anche l’aspetto legislativo per quanto riguarda questo tipo di veicoli, se ne prevede un’ampia diffusione nelle città europee, soprattutto nei centri storici dove c’è gran bisogno di mezzi pubblici che siano al contempo ecologici e silenziosi.

In base alle stime ipotizzate dall’azienda francese, Navya Arma consentirà nel lungo termine un risparmio del 40% in confronto ai tradizionali mezzi di trasporto, permettendo così di recuperare nel giro di pochi anni l’iniziale investimento. Il prezzo base di ogni minibus elettrico si aggira infatti sui 160 mila euro. La compagnia sta già ricevendo numerosi ordini per l’anno prossimo e si prevede che in Europa, entro il 2025, la domanda di autobus di questo tipo possa superare di gran lunga i 10 mila mezzi. Navya ha così battuto sul tempo i grandi colossi della tecnologia come Apple e Google, che lavorano da tempo alla realizzazione di auto elettriche senza conduttore.

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Anziani e bambini: quando ad accomunarli è il gioco

Cosa succede se si consente ai degenti di