Danimarca: la terra magica della Sirenetta

Danimarca: la terra magica della Sirenetta

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Visitare la Danimarca offre l’idea di entrare in un Paese fatato dove un antico fascino, ricco di atmosfera, si confonde con questo lembo di terra dove una natura incontaminata risulta la perfetta location di paesini a dimensione d’uomo.


Danimarca non è solo Copenaghen e la sua Sirenetta –da sempre simbolo della capitale- ma anche la sofisticata Skagen, la coinvolgente Aarhus e – perché no? – Legoland, il Parco tematico dedicato al mattoncino più famoso al mondo.

La famosa capitale

La visita non può che incominciare da Copenaghen, capitale ricca di storia e caratteristica per via di quartieri pittoreschi che incantano il visitatore che sarà attratto dalle aree di Norrebro, Osterbro e Frederiksberg. A dimensione d’uomo, questa città è famosa anche per essere l’emblema della libertà che si esprime attraverso Christiania, un esperimento incominciato negli anni Settanta quando un gruppo di hippie occupò una dismessa base navale, fondando una comunità autogestita.
Testimonianze del passato sono visibili nelle viuzze dal sapore medioevale e attraverso costruzioni color pastello che accompagnano il visitatore nelle immancabili visite alla città che devono includere la sede della famiglia reale, il Palazzo Amalienbor; il Museo d’Arte Moderna Arken; il Planetario Tycho Brahe e, ovviamente, la celebre statua della Sirenetta.

Skagen, una vera opera d’arte

Definita da molti un angolo di Eden, la piccola Skagen si incunea tra il mare e la terra in modo deliziosamente selvaggio ed ammaliante tanto da essere uno dei panorami preferiti di molti artisti dell’Ottocento che vi si trasferirono per sfruttare le caratteristiche di questo luogo. I viottoli del centro sono particolarmente animati grazie a tanti negozietti dove fare shopping o semplicemente curiosare. Deliziosi i ristorantini della zona del porto dove si può assaporare la gastronomia danese e del nord Europa scoprendo nuovi sapori. Particolarità del territorio è quello che il paesaggio viene plasmato dallo spostamento delle dune di sabbia, i cui effetti sono visibili dall’antica chiesa Buried. Rabjerg Mile è la duna migrante più estesa d’Europa e viaggia a una velocità di 15 chilometri l’anno: è la duna più celebre ed è visibile a sud della città, circondata da un paesaggio composto da aree umide dov’è presente una ricca flora e fauna.
Vicino alla cittadina si trovano oltre una sessantina di chilometri di spiagge di sabbia bianca, incorniciate da un mare caratterizzato da forti correnti causate dalla confluenza tra il mar del Nord e il mar Baltico.

Mattoncini, che passione!

A proposito di bambini (ma non è detto che non si divertano anche i più grandi), immancabile è la visita al parco tematico più famoso di tutto il Paese, cioè Legoland. Nato alla fine degli anni Sessanta vicino alla fabbrica del celebre mattoncino, il parco ospita costruzioni composte da milioni di Lego di tutti i colori e offre più di cinquanta attrazioni che coinvolgeranno grandi e piccini. Ubicata a 260 chilometri da Copenaghen, si divide in nove aree inserite in uno spazio di 45 ettari dove sono stati utilizzati oltre 60 milioni di mattoncini per costruire Miniland e dove i piccoli possono frequentare la Toyota Traffic School oppure visitare il West, girare sulle montagne russe del Castello del Re o anche provare l’ebbrezza di un sottomarino per vivere un’avventura.

L’antica Aarhus

Il nostro viaggio in terra danese termina con Aarhus che, dopo la capitale, è la città più importante del Paese. Qui è possibile vivere arte e natura, movida e shopping, dal museo ARoS che celebra artisti internazionali di tendenza, al quartiere latino risalente al XIV secolo dove sorgevano fortificazioni vichinghe. Queste ultime regaleranno un salto indietro nel tempo possibile in una città fondata nel 770 d.C. dai terribili vichinghi in una strategica posizione e che, nel medioevo, era diventata un importante centro commerciale.

Il team di BreakNotizie

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