Curcuma: la possibile cura per le patologie neurologiche?

Curcuma: la possibile cura per le patologie neurologiche?

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La curcuma è una delle spezie maggiormente utilizzate per arricchire i piatti con un tocco esotico. Ma sappiamo davvero tutto su questa pianta dalle mille proprietà?

Quando vogliamo insaporire una pietanza, spesso ci affidiamo a spezie esotiche e particolari come la curcuma. Si tratta di una radice simile allo zenzero che viene appunto macinata per diventare una finissima polvere color arancione. Proveniente dall’India, la pianta è stata introdotta in tempi antichi nella cucina mediorientale ed asiatica come insaporitore ed è così che è entrata anche sulle nostre tavole. Pochi sanno però che questa varietà di spezia è molto utilizzata come rimedio naturale nella medicina ayurvedica che ne sfrutta in pieno tutte le proprietà benefiche.

In generale sappiamo che la curcuma è dotata di un ottimo potere antinfiammatorio che dà sollievo in caso di reumatismi, artrite e dolori articolari. Inoltre le vengono attribuite capacità antiossidanti che contrastano l’azione nociva dei radicali liberi. Recentemente però la scienza ha posto l’accento su una possibile capacità della curcuma di contribuire alla rigenerazione ed autoguarigione del nostro cervello. Il merito sarebbe da attribuire ancora una volta alla curcumina, la sostanza che rende questa specie vegetale così speciale. Sarebbe infatti in grado di favorire il lavoro svolto dalle cellule del sistema nervoso per riparare il cervello. Anche altri principi contenuti nella spezia, come curlone e ar-turmerone, sembrano capaci di ridurre decisamente il rischio di ictus.

L’incredibile scoperta indica che la curcuma è un potenziale aiuto nel prevenire danni e lesioni alle arterie cerebrali provocati da ischemie, radicali liberi e processi infiammatori di vario genere. Sembrerebbe anche capace di agevolare la rigenerazione cellulare e mantenere gli enzimi entro i livelli di sicurezza. In realtà è da molti anni che si indaga sull’efficacia della curcuma sulle patologie neurologiche ma è da poco tempo che si è iniziato ad analizzare determinati meccanismi riguardanti la rigenerazione delle cellule staminali.

curcuma-cervello

Le proprietà curative della spezia sul sistema nervoso sono dunque stata approfondite grazie ad uno studio medico i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Stem Cell Research and Therapy”. Nell’articolo intitolato “Il turmerone aromatico induce la proliferazione delle cellule neuronali in vitro ed in vivo”, i ricercatori dell’Istituto di Neuroscienze e Medicina di Julich hanno quindi spiegato al mondo scientifico che la loro attenzione è stata attirata dal cosiddetto ar-tumerone, in inglese aromatic-turmerone, una molecola bioattiva capace di accelerare fino all’80% il fenomeno della neurogenesi. Al tempo stesso questa sostanza contenuta nella curcuma avrebbe la capacità di bloccare il processo di neuroinfiammazione che spesso accompagna molte delle patologie degenerative.

Secondo gli esperti si starebbe aprendo una nuova strada verso la messa a punto di processi in grado di favorire la conversione delle cellule staminali in neuroni. In questo modo i ricercatori sperano di trovare una cura per gravi malattie come Alzheimer, Parkinson, Sla e sclerosi multipla che ogni anno colpiscono sempre più persone. Per il momento sono state condotte soltanto sperimentazioni sui ratti ma la prospettiva è di poter presto passare ai test su cavie umane per restituire una speranza ai malati grazie alla cosiddetta medicina rigenerativa.

 

 

 

Il team di BreakNotizie

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