Curarsi con una molletta per il bucato: lo straordinario potere dell’auricoloterapia

Curarsi con una molletta per il bucato: lo straordinario potere dell’auricoloterapia

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Facendo pressione su alcuni punti dell’orecchio è possibile alleviare dolori e curare disturbi: ecco come funziona.

Forse non tutti sanno che per calmare il mal di testa a volte basta mettere una semplice molletta da bucato nell’orecchio. Fantascienza? Antichi rimedi di una nonna un po’ svanita? No, piuttosto un’alternativa efficace alla corsa frenetica agli antidolorifici e agli analgesici che, per quanto efficaci, sarebbe meglio non abusarne, laddove è possibile. Questo metodo particolare si chiama auricoloterapia o riflessologia auricolare ed ha origini molto antiche: esisterebbero infatti delle testimonianze scritte di pratiche di questo tipo risalenti al 500 a.C., ed evidenti sono le influenze dell’agopuntura cinese. La sua rivisitazione moderna, però, si diffuse come terapia sistematizzata a partire dal 1957, in Francia, ad opera del neurologo Paul Nogier che nello stesso anno pubblicò l’opera “Trattato di Auricoloterapia”, dove viene riportata un’accurata mappatura del padiglione auricolare. Ma di cosa si tratta esattamente?

L’auricoloterapia è una tecnica che si basa su dei semplici punti riflessi, un po’ come nella riflessologia plantare. Si tratta infatti di stimolare, con degli strumenti o con le mani, delle zone particolarmente ricche di terminazioni nervose e ampiamente vascolarizzate che inviano impulsi al cervello. Il sistema nervoso centrale reagisce rilasciando neurotrasmettitori, che aiutano a modulare il dolore, e ormoni, come le endorfine, che agiscono da antidolorifico, agendo sulla parte corrispondente a quella stimolata. Proprio come nei piedi, anche nelle nostre orecchie vi sono dei punti specifici connessi al resto del corpo e, concentrandosi su di essi, si può intervenire sui vari organi e potenzialmente curare dei disturbi. Basta una semplice molletta da bucato da applicare sul padiglione auricolare. Ogni punto illustrato nell’immagine corrisponde ad una differente area d’azione.

Punto 1.  Stimolando l’elice, ossia la parte superiore del padiglione auricolare, si agisce a livello della schiena e delle spalle. Applicarvi una molletta da bucato e lasciarla per un minuto può quindi essere utile a rilassare i muscoli contratti a fine giornata.

Punto 2. Se si applica la molletta in quest’area stimoleremo indirettamente organi interni come fegato, reni, intestino e stomaco. Dà sollievo dal dolore se uno di questi organi risulta infiammato. Naturalmente in caso di patologie gravi è meglio rivolgersi ad un medico.

Punto 3. La parte medio alta del padiglione auricolare è connessa alle articolazioni, quindi a ossa e legamenti, pertanto applicare una pinza da bucato in quest’area può aiutare ad alleviare i dolori articolari ed i reumatismi.

Punto 4. La parte medio bassa del padiglione è legata alla gola e ai seni paranasali dunque si può impiegare la pressione della molletta per cercare sollievo dalla sinusite o da un raffreddore, ma anche per ridurre il fastidio alla gola.

Punto 5. La zona sopra il lobo riguarda l’apparato digerente: facendo pressione su quest’area si possono risolvere i tipici disturbi legati ad una cattiva digestione ed il mal di stomaco, oltre a favorire la regolarità intestinale.

Punto 6. L’area del lobo domina cuore e cervello, le parti più vitali del nostro organismo. Applicando la pinza in questa zona si possono alleviare i dolori da emicrania, i capogiri e migliorare la salute del cuore regolando la pressione arteriosa.

 

Il Team di Breaknotizie

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