Cuba: dall’embargo all’abbraccio

Cuba: dall’embargo all’abbraccio

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Cosa spinge un viaggiatore a partire per Cuba?

La domanda potrebbe sembrare strana, ma sono davvero tanti e diversi i motivi di una traversata dell’Atlantico per raggiungere l’isola caraibica. Il fascino della Revoluciòn è probabilmente l’incentivo maggiore che spinge soprattutto i più giovani verso un luogo che profuma di rivolta, di lotta contro le imposizioni, di libertà. Il clima caraibico è un amo estremamente invitante per quei turisti che vogliono una vacanza all’insegna di spiagge immense e mare cristallino. E per gli amanti dell’avventura, innumerevoli escursioni tra le meraviglie della natura sono a disposizione di chi abbia voglia di rendere il proprio soggiorno sull’isola frizzante e mai noioso.

Nel programma di viaggio non può di certo mancare un passaggio dalla capitale L’Avana, una vera e propria metropoli, dove è possibile entrare in contatto con i mille volti di Cuba. Si può soggiornare in un hotel a 5 stelle. Ma si può anche scegliere di entrare in contatto più diretto con la popolazione e la vita quotidiana del luogo, prendendo in affitto una Casa Particular (che in italiano si traduce con casa privata). Per questa opportunità bisogna ringraziare il governo cubano che, dal 1997, ha concesso ai suoi cittadini di affittare ai turisti le proprie case. Il centro della città è meravigliosamente vivo e colorato. I collegamenti tra città vecchia e città nuova consentono di osservare l’evoluzione de L’Avana nel corso del tempo. E forse passeggiando per le stradine e sorseggiando rum nei baretti del centro si potrà capire perché lo scrittore Ernest Hemingway amava tanto questo posto.

Ma Cuba non è soltanto la sua capitale. Anzi, per rendersi davvero conto di com’è la vita sull’isola è bene dirigersi verso i paesi dell’entroterra o del lungomare. Come ad esempio Vinales, una cittadina di campagna, abitata principalmente da contadini dediti alla coltivazione dei campi, dove non si trovano gli enormi palazzoni della capitale, ma piccole casette molto caratteristiche. Qui è davvero consigliabile prendere in affitto una Casa Particular. L’esperienza sarà davvero indimenticabile. Senza dimenticare un giro a cavallo, con tanto di Caballero come guida, nella meravigliosa valle che si estende appena fuori Vinales!

La fantastica capacità di accoglienza dei Cubani rende il viaggio ancora più piacevole. Parlare con i residenti del luogo, scoprire quali sono le usanze e le tradizioni e magari sorseggiare qualche buon mojito fatto in casa. A Trinidad le strade sono fatte di pietra e la gente si muove a cavallo. Insomma, una volta arrivati, si ha l’impressione di aver fatto un salto indietro nel tempo.

L’isola di Fidel Castro, della rivoluzione di Che Guevara, è ormai molto cambiata rispetto ai tempi in cui si cercava di liberarla dalla dittatura o a quelli successivi in cui si affrontavano a muso duro gli Stati Uniti d’America. Fidel ha lasciato il posto al fratello Raùl e la recente visita del Presidente degli Stati Uniti, Barak Obama ha portato a un abbraccio storico tra i due. Insomma i tempi cambiano ma la bellezza e l’attrazione di Cuba restano.

Il team di BreakNotizie

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