Creme solari protettive e cloro: quando i filtri sono più pericolosi del sole

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Se decidete di passare una giornata in piscina, attenzione alla crema solare che utilizzate: potrebbe diventare tossica a contatto con il cloro. Ecco i risultati di una ricerca russa.

Le creme solari sono tornate sotto i riflettori per colpa dei componenti chimici che servono per realizzarle. Stando ad una recente ricerca russa, infatti, pare che la maggioranza siano ricche di avobenzone, sostanza che, a contatto con il cloro delle piscine potrebbe essere potenzialmente tossica.

La verità sui filtri chimici

L’equipe di scienziati della Lomonosov Moscow State University che ha condotto questa ricerca si è servito della tecnologia della spettrometria cromatica per arrivare a tale conclusione. Attraverso delle simulazioni, si è ottenuta la prova inconfutabile del fatto che l’avobenzone a contatto con l’acqua clorata si disgrega e forma dei composti organici tossici, fra cui acetil benzuri clorurati e fenoli. Tali sostanze potrebbero generare disfunzioni renali, patologie a carico del fegato o, addirittura, problematiche a livello del sistema nervoso.

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Perché le creme solari contengono avobenzone?

Questa sostanza è capace di assorbire efficacemente i raggi ultravioletti e, dunque, protegge la pelle fungendo da “scudo” solare. Si tratta infatti del filtro chimico più utilizzato al mondo e, pertanto, la sua pericolosità rischia di essere ancora maggiore. Al momento, sono in corso delle ricerche per riuscire a sostituire questa sostanza con altre più sicure e stabili. Come ha dichiarato il dottor Albert Levedev, a capo della ricerca, sebbene non esistano dei profili tossicologici precisi per i prodotto più consolidati è comunque noto come fenoli e acetilbenzeni siano altamente tossici. Questo studio potrebbe generare un blocco della produzione della maggior parte delle creme solari attualmente in commercio, generando un tracollo economico alle aziende coinvolte oltre che non poca preoccupazione in tutti coloro che fino ad oggi le hanno utilizzate.

Come scegliere una crema solare sicura

Cosa fare allora per proteggere veramente la propria salute? Anzitutto fare attenzione all’INCI (l’elenco ingredienti) sulla confezione al momento dell’acquisto della crema solare. Meglio preferire, in generale, creme biologiche prive di filtri chimici. Meglio prediligere le creme dotate di schermi fisici, dal profilo tossicologico più sicuro. Si tratta infatti di prodotti meno allergizzanti e che riducono notevolmente il rischio di sensibilizzazione cutanea, oltre ad un alto livello di protezione. Inoltre, è sempre bene consultare il proprio medico di base con il quale stabilire quale è il grado di protezione più adatto alle proprie esigenze.

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Mai esporsi nelle ore centrali della giornata

Infine, è sempre bene ricordare che esporsi al sole nelle ore centrali della giornata può essere molto pericoloso. Il primo e più importante fattore di protezione, infatti, è proprio la prevenzione. Per evitare di dover fare i conti con fastidiose scottature, è buona norma abbronzarsi nelle prime ore del mattino e di pomeriggio, quando i raggi del sole sono meno diretti e, quindi, meno dannosi. In qualsiasi caso, le creme solari, a patto che non vengano a contatto con il cloro dell’acqua della piscina, non sembrano essere tossiche.

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Il Team di BreakNotizie

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