Costruita e testata in Russia la Torre di Tesla

Costruita e testata in Russia la Torre di Tesla

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Agli inizi del Novecento, una delle più grandi tecnologie realizzate a Long Island, vicino Manhattan fu la celebre Wardenclyffe Tower o Torre di Tesla.

Si trattava di un delle prime torri che permetteva di effettuare trasmissioni senza fili e che sarebbe diventata fondamentale per la realizzazione di reti di comunicazione telefonica attraverso l’oceano Atlantico. Inoltre, avrebbe permesso la radiodiffusione e il primo trasferimento di energia wireless. Prese il suo nome dal celebre ingegnere e fisico Nikola Tesla che ne progettò il funzionamento e che ne seguì la costruzione. Tuttavia la torre non fu mai completata per cui non poté mai essere completamente operativa in tutte le sue potenzialità e venne abbattuta nel 1917.

Di recente, una nuova Torre di Tesla è stata costruita in Russia, vicino Mosca. Anche questo progetto si basa sulle ricerche e suoi progetti del celebre scienziato, che prevedeva, appunto, la possibilità di fornire energia tramite variazioni di flusso magnetico e, quindi, completamente senza fili.


La struttura russa, naturalmente, è molto più avanzata e moderna della sua lontana progenitrice americana del secolo scorso, visto che permetterebbe di coprire il fabbisogno energetico di tutto il paese per breve tempo (si parla di microsecondi) o, naturalmente, di fornire energia elettrica ad aree più limitate ma per un periodo di tempo superiore. High Voltage Marx e Tesla Generators Research Facility: questo il nome della struttura che, più che una torre, è un vero e proprio complesso di ricerca, fatto di generatori ed alta tecnologia. Ma non solo: la nuova torre di Tesla è un vero e proprio gioiello di design tecnologico e futuristico, quasi una costruzione da film di fantascienza.

E d’altro canto in Russia l’interesse per la produzione alternativa di energia elettrica è sempre stata molto elevata. Già nel 1980, infatti, fu costruita una torre molto simile a quella di Tesla, che riusciva a incanalare, conservare e riutilizzare l’energia che si riversava sulla Terra durante i temporali, a causa dei lampi e dei fulmini.


E proprio in maniera simile funziona al momento la moderna torre di Tesla che, per motivi di costi e di convenienza, viene attivata solo in caso di necessità. E le necessità risultano essere le giornate temporalesche, durante la quale la High Voltage Marx e Tesla Generators Research Facility viene utilizzata per la raccolta di energia. Infatti, per ogni fulmine che si scarica su una delle piattaforme della torre, viene accumulata energia, che potrà essere utilizzata in modo differente a seconda delle esigenze. Inutile dire che la torre è costruita proprio per attirare a sé quanti più fulmini possibile, per cui meglio non trovarsi nei suoi pressi durante un temporale.

E chissà cosa avrebbe pensato Nikola Tesla nel vedere la moderna realizzazione della sua creatura, una struttura in grado di offrire elevati servizi energetici ad una nazione intera!

Il team di BreakNotizie

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