Cosenza: “caccia” lo stato dal suo negozio e vende con lo sconto del 21% equivalente all’IVA, ecco come è andata a finire!

Cosenza: “caccia” lo stato dal suo negozio e vende con lo sconto del 21% equivalente all’IVA, ecco come è andata a finire!

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Ormai è quasi un anno che Roberto Corsi, commerciante di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, porta avanti la sua protesta, pacifica e non violenta, ma per molti versi rivoluzionaria. Era infatti il marzo 2013 quando lanciò la sua provocazione, avvalendosi anche dei social network per dare maggiore cassa di risonanza a quanto aveva deciso di mettere in atto, da quel momento in poi. Corsi ha infatti letteralmente messo il registratore di cassa fuori dal suo negozio, per esprimere la sua contrarietà alla decisione dello Stato di aumentare l’IVA del 21%.

 

Corsi ha scritto anche una lettera per motivare la sua azione: ha deciso di non emettere più scontrini fiscali, ma di scontare ogni articolo del suo negozio per l’importo equivalente, ovvero, il 21%. Infatti il commerciante sostiene che lo Stato è ladro ed usuraio; che mentre lui abbassava la saracinesca per non far entrare i ladri, i ladri erano già dentro. Deciso a salvaguardare il benessere suo e della sua famiglia, ha pensato che l’unica strada fosse l’evasione fiscale consapevole, e conclamata. Infatti, è quotidianamente nel suo negozio.

Com’è naturale, la protesta di Roberto ha avuto molte ripercussioni, specialmente a livello politico: proprio in questi giorni, in un incontro con dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle, il commerciante ha dichiarato la sua disponibilità ad impegnarsi al suo fianco. Con lo slogan Non pago il pizzo allo Stato, ha coinvolto nella sua protesta tanti altri artigiani e piccoli commercianti italiani, che si trovano nelle sue stesse difficoltà economiche.

 

http://www.breaknotizie.com/cosenza-commerciante-caccia-lo-stato-dal-suo-negozio-non-usa-il-registratore-e-vende-con-lo-sconto-del-21-equivalente-allaliquota-iva/

 

Il team di BreakNotizie

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