Confraternite occulte burattinaie dell’umanità: le teorie di Rudolph Steiner

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Il filosofo ed esoterista Rudolph Steiner ha lasciato ai posteri un’eredità formata da centinaia di volumi su un’ampio ventaglio di temi.

Ciò che lo differenzia da molti altri guru spirituali è proprio il fatto che la sua filosofia di pensiero abbia avuto innumerevoli applicazioni pratiche in molti settori esistenziali. Fra il 1916 ed il 1917, nel pieno della Grande Guerra, Steiner tenne ben 25 lezioni, riservate ai suoi seguaci in Svizzera. Queste lezioni in seguito furono tradotte in lingua inglese e sono considerate molto importanti poiché contengono una chiave di interpretazione pressoché unica degli attuali eventi.

img_1533834256418555.jpegA detta di Steiner, all’ombra degli accaduti più significativi nel mondo ci sarebbero le grandi macchinazioni di alcune confraternite e gruppi occulti. Alcuni di essi avrebbero addirittura manipolato gli eventi per favorire l’insorgere della prima guerra mondiale, col fine di salvaguardare il dominio del mondo anglofono ed al tempo stesso distruggere il ruolo di mediatori ricoperto dalle potenze europee centrali come Germania ed Impero Austro Ungarico.

Queste confraternite occulte – piccoli gruppi riuniti all’interno di logge dediti alla pratica di riti magici – provengono dal mondo anglosassone e secondo le teorie di Steiner sarebbero allineate con gli interessi anglo americani.
In base alla ricerca compiuta dall’esoterista, l’evoluzione umana nel corso della storia ha attraversato grandi fasi di sviluppo, durante le quali alcuni popoli hanno svolto il compito di guidare spiritualmente l’umanità.
Questo ruolo, nel corso dei secoli, sarebbe stato ricoperto via via da popoli sempre differenti, ognuno dei quali avrebbe dato il suo contributo apportando qualità specifiche all’umanità intera. Questo non implica alcuna forma di controllo o prevaricazione sugli altri popoli poiché si parla di una sorta di autorità spirituale.

Steiner spiegò come al mondo occidentale, nella fattispecie ai Paesi anglofoni, spettasse la missione di introdurre all’interno dell’evoluzione umana il materialismo (in termini positivi). Questo compito si sarebbe dovuto assolvere sino ad un certo punto e poi terminare: si trattava di un passaggio necessario in modo che gli esseri umani potessero creare uno stretto legame col mondo terreno per sviluppare poi una coscienza individualizzata.
Una missione rischiosa però, poiché la filosofia materialistica tende a precludere una visione dell’esistenza spirituale e questo non può che essere logorante per l’evoluzione umana. Le confraternite anglo americane erano consapevoli di queste implicazioni negative e, assetate di potere, erano del tutto restie a passare il testimone cedendo il ruolo ad altri.
A detta di Steiner si sarebbero dunque adoperate – e stanno continuando tuttora a farlo – affinché l’umanità non superasse la fase attuale di “immersione” nel materialismo, tenendosi lontana dal proprio sè spirituale.

Steiner inoltre asserì che nella nuova fase del percorso evolutivo umano il ruolo di nuovo popolo guida sarebbe spettato alle popolazioni slave. E da qui il tentativo degli anglo americani di soggiogarli. Dietro alla rivoluzione bolscevica e alla repressione politica, economica e culturale di numerose etnie dell’Est vi è stata, secondo Steiner, la lunga mano di queste confraternite occulte. Semplici teorie o sconcertante verità?

Il team di BreakNotizie