Condannato il poliziotto degli scontri ad Istanbul nel 2013

Condannato il poliziotto degli scontri ad Istanbul nel 2013

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Tutti ricorderanno la vicenda che vide coinvolto un poliziotto durante gli scontri ad Istanbul del 2013.
Una donna, vestita di rosso, venne fotografata mentre un agente di polizia la colpiva direttamente in volto con uno spray lacrimogeno.


Le immagini di quel giorno diventarono subito virali e la donna, soprannominata Lady in Red, divenne un simbolo della lotta antigovernativa in Turchia.

Facciamo un passo indietro.
Era il 2013 e migliaia di persone scesero in piazza per contestare la decisione del governo di abbattere il polmone verde della città di Istanbul. Doveva essere una contestazione pacifica volta a difendere un parco cittadino amato e secolare.

Qualcosa andrò però storto e la polizia turca, abbigliata in assetto antisommossa, reagì con violenza gratuita e mirata.
L’immagine ha scosso l’opinione mondiale ed in poche ore trasformò Ceyda Sungur, la famosa protestante con l’abito scarlatto, in un’icona della voce popolare.

Il governo turco aveva reagito quasi con sufficienza, asserendo che la protesta andava ben oltre il puro spirito ecologico ed ambientalista, ammettendo che la rivolta trovava radici in idee antigovernative e che il parco fosse solo un pretesto.

Il poliziotto che ha compiuto quel vile ed avventato gesto si chiama Faith Zengin e ora è condannato a piantare ben 600 alberi ed accudirli prendendosene cura per la durata di 6 mesi.

L’agente è inoltre ammonito e segnalato per abuso di potere e violenza gratuita ed è stato condannato ad una pena di 20 mesi di prigionia che però sconterà solo in caso di reiterazione di reato.

Una condanna che molti considerano banale e lieve, soprattutto considerando che l’accusa aveva chiesto per lui 3 anni di carcerazione.

Un gesto che non si può dimenticare e che secondo molti, è stato punito più per far tacere l’opinione pubblica che per l’effettiva gravità del reato. Quasi una pacca sulla spalla da parte delle autorità che volevano solo mettere la parola fine sugli incresciosi fatti di quel lontano giorno di primavera nella piazza Taksim.

Il team di BreakNotizie

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