Arriva Y1 Iwamoto, la cometa di San Valentino: ecco come e dove ammirarla

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Passa a trovarci una volta ogni 1371 anni e per una fortuita coincidenza sarà visibile nei nostri cieli per la festa degli innamorati. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla cometa di San Valentino.

Dall’11 al 14 febbraio il cielo ci regalerà uno spettacolo che si ripete soltanto una volta ogni 1371 anni: il passaggio della cometa Iwamoto, soprannominata dagli esperti “cometa di San Valentino”. A rendere questo scenario ancora più suggestivo contribuirà anche la galassia a spirale barrata NGC 2903, uno dei sistemi stellari più amati dagli appassionati di astrofotografia. Si tratterà quindi di un’occasione unica per poter immortalare questo incantevole quanto raro duetto celeste.

Dove e quando osservare la cometa di San Valentino

Scoperta a cavallo fra novembre e dicembre scorso dall’astronomo amatoriale giapponese Masayuki Iwamoto, da cui prende il nome, la cometa C/2018 Y1 ha raggiunto il 6 febbraio il perielio, ossia la distanza minima dal Sole. Nella notte fra il 12 e il 13 febbraio, invece, si troverà alla minima distanza dalla terra, a 45 milioni di chilometri di distanza.

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Il momento migliore per ammirarla sarà la notte del 13 febbraio, verso le 22, quando passerà “di fronte” a NGC 2903, secondo la prospettiva della Terra. La galassia, in realtà, è situata a oltre 20 milioni di chilometri dalla Terra, inclusa nella costellazione del Leone. Per scovare entrambe nel cielo notturno occorre volgere lo sguardo a Sud Est, a sinistra della stella Procione, la stella più brillante della costellazione del Cane Minore; si potranno individuare quasi al centro del triangolo immaginario i cui vertici sono costituiti da Arturo, Capella e Sirio. Secondo quanto illustrato dall’astrofisico Gianluca Masi, la cometa avrà l’aspetto di un “batuffolo diffuso”.

Visibile col binocolo ma anche in streaming

Senza inquinamento luminoso, sarà possibile vedere la cometa e la galassia con l’ausilio di un semplice binocolo. Non sarà impossibile, invece, riuscire a scorgerle ad occhio nudo. In Italia si potrà comunque seguire il passaggio della cometa anche in diretta streaming sul sito di Virtual Telescope, a partire dalle 22 del 13 febbraio. Dopo San Valentino, la Luna, con la sua luminosità, ne disturberà la visione ma Iwamoto ritornerà visibile già dalla settimana seguente e per tutto il mese di marzo, sebbene diverrà via via più debole e sfuggente.

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[Credits Foto: The Virtual Telescope]

Una viaggiatrice millenaria

La cometa Iwamoto è un oggetto estremo trans nettuniano, ciò significa che è uno di quei corpi celesti situati oltre la fascia di Kuiper, ad una distanza 5 volte superiore a quella che esiste fra Plutone e il Sole, reputata la “culla” di asteroidi e comete. Non si tratta di una visitatrice abituale del Sistema Solare: come suddetto essa compie la sua orbita attorno al sole ogni 1371 anni. L’ultima volta che la Terra l’ha potuta “salutare” è stato nel 648 e tornerà a trovarla nel lontanissimo 3390. Un motivo in più per non perdersi questo raro spettacolo della volta celeste.

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Il Team di BreakNotizie

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