Il Lavoro dei Sogni: Il Coccolatore di Gatti

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I gatti sono animali molto particolari. Non a caso, sembra che una delle maggiori suddivisioni che esitano tra le persone al mondo (dopo quella tra uomini e donne) sia quella tra chi ama i cani e chi ama i gatti.

In effetti, la naturale predisposizione verso una di queste due specie di quattro zampe, in genere, è piuttosto indicativa anche del carattere di una persona. Chi ama i cani ne apprezza la fedeltà e l’assoluta acquiescenza ad ogni desiderio del suo padrone a due zampe. Chi predilige i gatti, invece, di loro apprezza lo spirito indipendente, la naturale grazia, l’assoluta capacità di autogestione. A volte, la passione per i gatti sconfina in una vera e propria mania: non è raro incontrare nelle nostre città anziane signore tutte dedite alle loro colonie feline, per le quali spendono la vita, e da cui ricavano gioia e soddisfazioni.

Per fortuna, però, viviamo nel XXI secolo, e si può uscire dall’immagine stereotipata della vecchia zitella che, non avendo avuto figli, riversa il suo affetto su uno o più gatti. Oggi, infatti, coccolare un gatto non è più una mania o una stravaganza, ma un lavoro a tutti gli effetti. Se la notizia può sembrare un po’ strana, ci si può rendere conto di quanto sia vera se le si dà una precisa collocazione spaziale, ovvero, l’Inghilterra.
Da sempre il Regno Unito è considerata la patria delle idee strampalate, che però con il tempo si rivelano azzeccate e vincenti. Se anche questa volta, dunque, il tempo darà ragione agli inglesi, i gattofili di tutto il mondo possono davvero esultare.

A Newcastle Upon Tyne, cittadina nota più semplicemente come Newcastle, c’è un gattile in cui vengono ricoverati felini abbandonati o randagi, la cui sorte sarebbe altrimenti ben misera. Questi piccoli quattro zampe vengono da realtà di fame e spesso anche di sevizie e torture, dunque sono molto restii al contatto umano. I gestori del gattile non hanno tempo di coccolarli e accarezzarli, impegnati come sono a soddisfare i loro bisogni primari, quali sfamarli e pulirli. La ritrosia al contatto umano degli ospiti felini, però, è un problema, perchè sovente diventa un ostacolo alla loro possibile adozione da parte di un umano.

Questo il problema: la soluzione? Semplice: assumere dei coccolatori di gatti, ovvero persone che vengono regolarmente retribuite per stare con i mici, fare loro carezze ed effusioni, ricevendone in cambio un bel po’ di fusa. Un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo. Per molti gattofili, lo si potrebbe definire senza esagerare il lavoro dei sogni. Se questo tipo di occupazione avrà successo in Inghilterra, chissà che non venga esportata anche altrove? Potrebbe essere una simpatica e originale soluzione al problema della disoccupazione, e anche i gatti ne sarebbero di certo molto felici!

Il team di BreakNotizie