Cicloni e gli Anticicloni

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Quando si osservano i fenomeni atmosferici grazie alle immagini satellitari, può capitare di accorgersi che c’è qualcosa che non torna. I cicloni e gli anticicloni, ovvero i responsabili del cattivo o del bel tempo, in natura hanno sempre una forma rotondeggiante. Si tratta infatti di spirali di aria, che vengono causate dall’alta o dalla bassa pressione. Il nome stesso che è stato loro dato sta ad indicare l’aspetto che assumono: Kyclos infatti è un termine che viene dal greco antico e che vuol dire semplicemente cerchio.

 

Le aree di alta pressione che si stabilizzano sul continente europeo, e che sono causa di temperature sopra la norma, aridità e afa, invece, hanno forme trapezoidali e squadrate. Spesso assomigliano a dei parallelepipedi che si posizionano lungo le coste. Cosa può significare questo? Un precedente c’è già, ed è in America, e più esattamente in California. Accade infatti che contro le aree di bassa pressione vengano erette delle barriere chimiche che si distendono lungo la West Coast in maniera pressoché compatta. Tali barriere vengono definite anche Vallo di Adriano, a somiglianza della muraglia che i romani costruirono in Inghilterra. In definitiva, esse hanno il compito di tenere lontana la bassa pressione, creando un bel tempo protratto artificialmente che va a tutto vantaggio di certe dinamiche economiche. Ad esempio, il costo dell’acqua sale alle stelle.

Qualcosa di simile accade anche sul continente europeo, dove si fa in modo che la bassa pressione, foriera di piogge e temperature più basse, non abbia modo di avvicinarsi alle coste di Italia, Spagna, Portogallo e Francia. Questi Paesi diventano così siccitosi, l’agricoltura ne risente, e le persone accusano malesseri legati al troppo caldo, acquistando farmaci ed integratori.

Quando si seguono le previsioni meteo in televisione, il gran caldo viene attribuito agli anticicloni africani. In realtà però, se si osservassero i barometri, si potrebbe notare che essi indicano la presenza di bassa pressione. Questa è la dimostrazione che c’è un’anomalia che non ha niente a che vedere con le naturali dinamiche atmosferiche, ma con un intervento dell’uomo. La cosa peggiore è che le persone comuni non hanno alcuna percezione di quello che accade realmente, tanto che i discorsi che si sentono fare più comunemente riguardano il fatto che il clima ormai è cambiato e che quindi bisogna adeguarsi. Ma non ci si deve affatto rassegnare all’alternanza di caldo torrido con imprevedibili bombe d’acqua, poiché essa ha cause completamente controllate dall’uomo. Come sempre, gli interessi economici vengono considerati più importanti di quelli legati alla salute e al benessere delle popolazioni: ma se la gente comune prende consapevolezza dello stato delle cose, sarà possibile cambiarle.

Il team di BreakNotizie