Se ci si sente nel mondo come un pesce fuor d’acqua, è solo perchè si possiede un’anima karmicamente anziana

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A sentirsi fuori contesto nel proprio mondo e nella propria vita sono più persone di quante si pensi: non si tratta solo di adolescenti, come si è portati spesso a credere, ma anche gli adulti possono soffrire di una condizione di isolamento ed emarginazione, non riuscendo ad ambientari nei propri ambienti lavorativi e sociali.

A molti è sicuramente capitato di essere considerato, nel proprio gruppo sociale, quello un po’ strano, magari perchè i propri comportamenti non sono in linea con quelli degli altri membri della società, oppure perchè si riesce a sentire l’energia delle altre persone.

Quello che però non tutti sanno è che la filosofia orientale del karma spiega questa condizione in modo estremamente chiaro: tutte le anime che soffrono di questo tipo di estraneità al proprio mondo sono anime anziane, ovvero già reincarnate più di una volta.

Questa sorta di malessere, infatti, è connaturato proprio alle anime anziane, non soltanto perchè queste, ormai con più vite sulle spalle, soffrono di una sorta di stanchezza, ma anche perchè il loro percorso spirituale, già avanzato, le allontana dalla superficialità della vita terrena: di conseguenza il tentativo di adeguamento, quindi, porta l’anima alla sofferenza e alla forte sensazione di inadeguatezza.

Per capire se si tratta del proprio caso, ci sono cinque emozioni diverse che solamente un’anima karmicamente anziana può comprendere appieno e condividere.

La prima è la necessità di isolarsi: il godere del tempo da soli permette di ricaricare la propria energia che spesso viene minata dalle energie altrui che ci circondano.
Le anime anziane di questo sono perfettamente consce, quindi sentono il bisogno di solitudine in alcuni momenti della giornata, sia a contatto con la natura che nei luoghi che ritengono più consoni.
Le attività svolte da soli permettono di nutrire la propria anima e la propria carica energetica, riprendendo vigore ed equilibrio.

La seconda è il forte desiderio di crescere, spesso scambiato per imprudenza: un’anima anziana, infatti, godrà della propria vita in tutto e per tutto, lanciandosi nelle esperienze per conoscere meglio sè stessa e quindi espandersi.
A scapito delle noiose certezze, l’anima anziana si lancerà nella vita con passione, sperimentando tormenti e sofferenze pur di migliorarsi.

Terza caratteristica connaturata alle anime anziane, è la capacità di osservare a distanza le altre anime: spesso si viene tacciati di criticare gli altri, ma in realtà si è semplicemente in grado di percepire le caratteristiche e le energie altrui, dal momento, semplicemente, che in questo campo si ha la grande esperienza accumulata in più vite trascorse.
Proprio per questa ragione, è molto difficile circuire o manipolare un’anima anziana.

Anche il rifiuto di ciò che tradizionalmente appassiona la società moderna è un carattere tipico delle anime anziane.
Il fatuo mondo moderno, dalla moda allo spettacolo, è per le anime che hanno già vissuto più vite del tutto privo di fascino e attrattiva.

Infine, l’anima anziana non può fare a meno di godere appieno del viaggio terreno: che si tratti di ammirare la natura oppure di commuoversi per un momento speciale, l’anima anziana è in grado di apprezzare il proprio soggiorno sulla terra, anche se spesso non viene compresa.

Se ci si rispecchia anche soltanto in una di queste caratteristiche, l’importante è pensare che non si è soli, ma sono molte, secondo il karma, le anime anziane in questo mondo.

Il team di BreakNotizie