Cessate il fuoco in Siria: l’accordo rischia di saltare

Cessate il fuoco in Siria: l’accordo rischia di saltare

- in Mondo
427
0

L’accordo Usa-Russia per il cessate il fuoco in Siria era labile fin dall’inizio, ma ora le speranze di preservarlo sono minime: si continua a sparare

Il lungo lavoro diplomatico fra Stati Uniti e Russia per giungere ad un accordo che fermasse almeno temporaneamente le ostilità in Siria aveva acceso la speranza, tuttavia molti analisti ed esperti avevano definito labile il cessate il fuoco raggiunto dalle due potenze e i fatti sembrano dare ragione ai più scettici. Per pochissimo tempo si è smesso di sparare nei territori siriani e ora l’accordo è appeso ad un filo, con reciproche accuse fra ribelli e forze dell’esercito.

La Russia, inoltre, è stata accusata di crimini di guerra nel corso dell’ultimo Consiglio di sicurezza dell’Onu poiché avrebbe sganciato bombe pure sulla popolazione civile nella città di Aleppo. Una mossa che sembra strategica: non si hanno prove certe del bombardamento da parte dei russi, e far ricadere su Putin la responsabilità di aver tradito l’accordo sul cessate il fuoco permetterebbe ai ribelli e agli Stati Uniti di continuare a sparare dalla parte della “ragione”.

Il raid, secondo le poche informazioni disponibili, aveva nel mirino le aree della città controllate dai ribelli e ha provocato circa una ventina di morti, la maggior parte dei quali bambini. A dispetto della tregua, il numero di vittime dell’ultima settimana ha sfiorato le 250 unità, un bilancio che potrebbe persino aggravarsi. Paradossalmente, i giorni del cessate il fuoco che avrebbero dovuto essere decisivi per cercare una soluzione al conflitto siriano si stanno rivelando i più pesanti per quel che riguarda i numeri relativi alle vittime, mai così alti dall’inizio della guerra.

La situazione si fa dunque sempre più drammatica e soprattutto incontrollabile: ad Aleppo sta diventando ogni giorno più difficile fare la conta dei morti a causa del caos e nella zona orientale della città quasi 300 mila persone vivono sotto assedio da circa venti giorni. Dal Consiglio di sicurezza dell’Onu è trapelata grande delusione per il mancato rispetto del cessate il fuoco: “Se lo stop alle ostilità non diventerà davvero effettivo, la situazione in Siria potrebbe deteriorarsi in maniera irreparabile, raggiungendo nuove vette di orrore”. Questo il monito lanciato da Staffan de Mistura, inviato speciale dell’Onu in Siria: finora è rimasto inascoltato.

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Ecco perché baciare fa bene alla salute

Sapevate che baciare è un toccasana per la