Caramelle gommose alla curcuma: come curarsi con un pizzico di dolcezza

Caramelle gommose alla curcuma: come curarsi con un pizzico di dolcezza

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Per curare i malanni non c’è niente di meglio della curcuma. Possiamo infatti preparare delle ottime caramelle gommose per guarire con dolcezza!

La curcuma è una delle spezie più apprezzate in cucina per dare sapore ai piatti. In realtà questo ingrediente è ricco di proprietà antinfiammatorie e antiossidanti grazie al suo contenuto di curcumina. È il rimedio ideale per chi soffre di artrite e artrosi o comunque è un valido antidolorifico per il mal di testa o dolori articolari. Può dunque essere una buona alternativa all’ibuprofene che spesso assumiamo per alleviare gli stati dolorosi. È stato dimostrato infatti che tutti i medicinali cosiddetti FANS (antinfiammatori non steroidi) possono aumentare il rischio di infarti, ictus e ulcere. Per questo motivo molte persone oggi decidono di assumere della curcuma come rimedio naturale privo di controindicazioni.

La spezia arancione fa parte della stessa famiglia dello zenzero ed è da millenni impiegata nella medicina ayurvedica e cinese. Possiamo facilmente reperirla come radice da grattugiare ma anche come polvere macinata. Per sfruttare le proprietà benefiche della curcuma in maniera diversa possiamo comunque utilizzarla per preparare delle golose caramelle gommose da mangiare ogni tanto come aiuto naturale per i piccoli disturbi che a volte ci affliggono. Non sono assolutamente dolci poiché non contengono zucchero e possono rivelarsi utili per tornare in forma con gusto.

Per le nostre caramelle alla curcuma basteranno pochi minuti e avremo quindi bisogno di:

2 bicchieri di acqua

3 cucchiai di miele

1 cucchiaio di curcuma in polvere

4 cucchiai di gelatina in polvere o agar agar

2 cucchiai di olio di cocco

Per cominciare versiamo i bicchieri di acqua in una casseruola ed aggiungiamo la curcuma in polvere, l’olio di cocco ed il miele. Mescoliamo bene per far sciogliere il miele e mettiamo sul fuoco a bollire. Lasciamo cuocere a fiamma medio-alta per 5 minuti mescolando sempre con un cucchiaio. Assaggiamo per controllarne la dolcezza e se ci sembra amaro possiamo mettere un altro mezzo cucchiaio di miele. Trascorso il tempo necessario togliamo la casseruola dal fornello e versiamo la polvere di gelatina sul composto caldo. Con una spatola agitiamo energicamente per un minuto per far sciogliere bene la gelatina. A questo punto dovremo versare il contenuto su un piatto e lasciare raffreddare in frigorifero per circa 2 ore. Dopo non ci resta che estrarre il prodotto gelatinoso e tagliarlo in tanti piccoli quadrati con un coltello per avere le nostre caramelle gommose.

In ogni caso nella ricetta l’olio di cocco è facoltativo e viene aggiunto soprattutto per agevolare l’assorbimento della polvere di curcuma. Se però non lo troviamo al supermercato o non ne gradiamo il sapore lo si può tranquillamente eliminare dagli ingredienti. Una volta pronte le caramelle alla curcuma possiamo mangiarle 2 o 3 volte al giorno per combattere infiammazioni, dolori e rinforzare il sistema immunitario. Infine, per conservare i dolcetti, è bene riporli in un contenitore ermetico di vetro o metallo che andremo a riporre in frigorifero. Qui potranno rimanere anche per una settimana senza timore che vadano a male.

 

 

Il team di BreakNotizie

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