Cambiano i dazi in Cina per migliorare il commercio interno

Cambiano i dazi in Cina per migliorare il commercio interno

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I cinesi più abbienti preferiscono comprare all’estero i beni di lusso. Ognuno di loro segue modalità differenti di acquisto ma lo scopo finale è sempre lo stesso: risparmiare sulle tasse doganali che in Cina sono troppo elevate. Molto diffuso è il fenomeno dei cosiddetti daigou, che sono delle persone regolarmente assunte e pagate per andare all’estero ad acquistare capi d’abbigliamento, gioielli e ogni tipo di bene di lusso per conto di un’altra persona. Anche l’acquisto tramite siti web stranieri che utilizzano piattaforme che consentono di aggirare il sistema doganale in entrata è un modo di fare shopping che i cinesi con i soldi amano particolarmente.

Tutto questo ha portato il governo cinese a correre ai ripari modificando le proprie politiche sui dazi imposti per l’importazione di prodotti in Cina. In questa maniera ci saranno da un lato meno entrate provenienti da questo tipo di imposte ma dall’altro lato andrà a completo favore della domanda interna, perché i ricchi cinesi non saranno più costretti a cercare all’estero ciò di cui hanno bisogno. Bisogna, oltretutto, tenere conto che il governo di Pechino ha trovato un altro modo per spillare soldi a chi ne ha di più degli altri. È stata, infatti, varata una nuova imposta sul lusso che prevede una tassazione per chi compie acquisti di importi superiori ai 4500 euro.

Per le imprese straniere è un’opportunità da non perdere. Soprattutto le aziende italiane dovrebbero approfittare di questa riduzione della tassazione e del conseguente aumento della domanda da parte dei cinesi appartenenti alle classi sociali più elevate, che non perderanno l’occasione di accaparrarsi qualche bell’abito esclusivo o qualche creazione di alta gioielleria.

Per fare questo però è necessario che si rivedano le proprie strategie. Ma soprattutto è necessario che le aziende italiane comprendano che i negozi mono marca non hanno ormai un grande futuro e che all’orizzonte si profila la diffusione di mega outlet store dove è possibile acquistare prodotti di lusso a prezzo decisamente più vantaggiosi rispetto a quanto offre il mercato tradizionale. Il fenomeno sta crescendo sensibilmente in Cina. Negozi come Suzhou Village, Shanghai Village e altri dello stesso genere stanno prendendo piede e facendo fortuna. Inoltre portano anche ad un aumento del turismo interno perché dalle zone circostanti si riversano nelle grandi città una quantità considerevole di persone che sono dirette in questi mega store.

Gestire un esercizio commerciale di tali dimensioni richiede la presenza sul posto, non è assolutamente possibile affidarsi ad intermediari come è stato fatto dalla maggior parte delle aziende nel corso degli anni passati. Si deve essere bravi a rendere i marchi acquistabili più facilmente ma senza togliergli alcun valore e queste sono strategie che vanno studiate a tavolino. I cinesi non sono più così isolati dal resto del mondo come potevano essere un tempo, per questo conoscono i prodotti e sanno esattamente cosa vogliono. Non possono di certo essere imbrogliati o raggirati. È importante mettere un serio impegno al servizio di una maggiore richiesta da parte dei cittadini cinesi.

 

Il team di BreakNotizie

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