Bologna: Solidarietà al sindaco anti-cemento. Le indagini vanno avanti…

Bologna: Solidarietà al sindaco anti-cemento. Le indagini vanno avanti…

- in Italia, Politica
382
0

Sarebbe un noto commercialista di Bologna l’autore della frase «vuole finire sotto la macchina?» indirettamente rivolta a Isabella Conti, sindaco di San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, rinominata ‘sindaco anti-cemento’ per aver bloccato il mega progetto edilizio della frazione di Idice.

Il motivo di tanto astio sarebbe dovuto alle mancate fidejussioni di alcune cooperative coinvolte nell’operazione in conseguenza proprio dello stop imposto dalla Conti, la quale a seguito di queste frasi ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri per denunciare il clima intimidatorio venutosi a creare.

I Procuratori di Bologna hanno iniziato con le audizioni il giorno 8 gennaio proprio con il sindaco. Il verbale con la deposizione del primo cittadino è stato secretato e lei non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito, contrariamente al Camellini che è stato pronto a rispondere alle domande della stampa, dichiarando la sua innocenza. Il Procuratore aggiunto Valter Giovannini e il sostituto Rossella Poggioli procedono comunque con l’indagine a carico di ignoti.

Ancor più prontamente delle dichiarazioni del commercialista Camellini è giunta la manifestazione di solidarietà da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Il 12 febbraio è previsto il Consiglio Comunale di San Lazzaro che dovrebbe esprimersi sulla decadenza del Piano Operativo Comunale (POC) e quindi, eventualmente, sulla decadenza dei diritti edificatori dell’area agricola dove dovrebbe altrimenti sorgere un ‘parco abitativo’ di oltre 260mila metri quadri con quasi 600 appartamenti, piano che era stato approvato dalla precedente giunta sempre del Partito Democratico, cui appartiene il sindaco Conti e cui appartengono coloro che potrebbero mettere in dubbio il voto, avendo al contrario le opposizioni già manifestato la loro intenzione di voto favorevole.

Insomma una contraddizione tutta interna al partito se consideriamo anche che il governo Renzi ha approvato il Decreto Lupi sull’urbanistica definito da un gruppo di 45 urbanisti la strada che porta «definitivamente allo scatafascio. […] Da un lato il governo annuncia lo stanziamento di 7 miliardi di euro per far fronte all’emergenza idrogeologica, dall’altro si agisce legiferando in senso opposto» e che «azzera il ruolo dei Comuni e non si preoccupa di coordinarsi con le altre leggi vigenti».

Dure le critiche anche da parte di Fai, Italia Nostra, e Legambiente la quale nel suo dossier lancia l’allarme sul consumo di suolo che in poco più di sessanta anni è passato dal 2,9% al 7,3%.

Le iniziative e i blitz contro il consumo del suolo portate avanti da Legambiente hanno interessato anche il comune di San Lazzaro di Savena proprio nel timore che vengano «distrutti 300mila mq di terreno agricolo vergine per realizzare nuovi palazzi, centri commerciali, un centro sportivo e una scuola in mezzo alla campagna, senza alcun servizio di collegamento e trasporto».

DI IRMA LOREDANA GALGANO

san-lazzaro-interna-675

Ricostruzione fotografica del Progetto Edilizio di Idice

 

https://luciogiordano.wordpress.com/2015/01/11/bologna-solidarieta-al-sindaco-anti-cemento-intanto-vanno-avanti-le-indagini/

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Lettera a Berlusconi, a Salvini e alla Toffa

QUATTRO PRECISE CONDIZIONI PER VOTARE FORZA ITALIA Commenti