Bilinguismo in Trentino: é giusto?

412

Che cos’è il Trentino?
La prima cosa da fare per affrontare questo delicato argomento è stabilire cos’è quello che correntemente viene chiamato “il Trentino”.

Infatti il nome corretto per denominare questa regione autonoma italiana é: Trentino – Alto Adige – Sudtirol dove il capoluogo del Trentino è Trento e la lingua ufficiale è l’italiano mentre per quanto riguarda l’Alto Adige e il Sudtirol la città di riferimento è Bolzano e le lingue parlate sono tre, l’italiano, il tedesco e il ladino. La provincia autonoma di Bolzano è una fra le più estese d’Italia. L’italiano e il tedesco in Alto Adige sono lingue parificate, ossia gli abitanti sono naturalmente bilingue e tutti i cartelli stradali, i servizi rivolti al pubblico sono riportati in entrambe le diciture. Ad esempio quando si entra nella città di Bolzano il cartello riporta la scritta “Bolzano/Bozen” e questo vale anche per i documenti personali dei residenti della zona. Mentre il ladino, che è un’antica lingua retroromanza, viene accettato solo nelle aree ladine ma non è considerato lingua ufficiale di tutta la provincia.

Perchè si parla il tedesco?

Il motivo per cui nella vasta area della provincia di Bolzano vivano molte persone che per esprimersi usano quotidianamente il tedesco è da ricercarsi nella storia. Infatti se in antichità quest’area delle alpi apparteneva all’impero romano, con il trascorrere dei secoli ha subito un processo di germanizzazione dovuto dapprima alle invasioni “barbariche” degli ostrogoti che hanno sostituito le loro lingue germaniche al latino e in seguito ad una stanzializzazione nella zona dei longobardi per tutto il periodo del medioevo. La zona intorno al fiume Adige rimase politicamente in mano all’impero di Prussia fino al 1919 quando in seguito alla fine della prima guerra mondiale e al riassetto geo-politico europeo, con la pace di Parigi, venne concesso all’Italia di estendere il proprio territorio fino all’Alto Adige comprendendo quindi anche i territori germanofoni del Sudtirol. Per questi motivi il tedesco in alcune zone, specialmente a nord, é prevalente rispetto all’italiano. Non si può affermare arbitrariamente se sia giusto o sbagliato parlare tedesco in territorio italiano ma è comprensibile che ci sia un affezione di tipo culturale/tradizionale verso la lingua tedesca. Si parla di un territorio molto vicino al confine con l’Austria che ha fatto parte della stessa per molti anni. Esistono in Italia altri esempi di bilinguismo simile. Ad esempio nella regione valdostana del Montebianco, l’italiano coesiste con il francese e con il patois in un modo del tutto simile al caso del Trentino. In quella zona gli abitanti hanno documenti scritti sia in italiano che in francese e in alcune case si parla ancora la lingua patois così come in alcune aree della provincia di Bolzano si parla il ladino. La lingua è un organismo mobile in continua evoluzione che determina un popolo per la sua cultura e tradizione. Probabilmente il bilinguismo è la migliore soluzione per riuscire ad esprimere al meglio l’essenza di questi territori.

Il team di BreakNotizie