Bevi abbastanza acqua? Ecco i 9 segnali ai quali fare attenzione

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Quante volte ci è stato raccomandato di bere dai 6 agli 8 bicchieri di acqua al giorno? E in quanti di noi lo fanno davvero? Pochi, specialmente in inverno. Ecco come capire se bevete abbastanza.

L’acqua è essenziale per il corretto funzionamento del nostro organismo: da sempre ne viene raccomandata un’assunzione giornaliera compresa fra 1 litro e mezzo e 2 litri. Idratarsi adeguatamente è importante, considerato anche il fatto che si perde molta acqua durante la giornata anche solo eseguendo azioni basilari come respirare o parlare. Ma come capire se stiamo assumendo abbastanza acqua e quali sono i rischi legati alla disidratazione? Ecco 9 sintomi ai quali fare attenzione.

Secchezza delle fauci

È il sintomo più ovvio ma paradossalmente anche quello che ignoriamo più spesso. La sete è un chiaro sintomo della disidratazione già in atto. Talvolta, quando si percepisce l’arsura si ricorre a bevande gasate: niente di più sbagliato poiché si tratta di uno dei segnali inequivocabili del fatto che le mucose del corpo necessitano di acqua.

Pelle secca e rughe in evidenza

Come sappiamo, la pelle è l’organo più esteso del corpo. Se non ce ne prendiamo cura, soprattutto non bevendo a sufficienza, gli effetti si notano subito: la pelle, infatti, diviene secca, squamosa e screpolata, specialmente a livello delle articolazioni (gomiti e ginocchia ad esempio), e nelle zone più delicate, come le labbra, dove diventa particolarmente sensibile e può creare spaccature e sanguinamenti. Inoltre, quando la pelle è disidratata, le cellule si “accartocciano” rendendo le rughe più evidenti.

Fame

Spesso confondiamo l’appetito con la sete. Questo perché l’ipotalamo, area del cervello responsabile della regolazione delle sensazioni di fame e sete non ne distingue la differenza e le confonde, facendoci sentire fame quando in realtà abbiamo sete. Di conseguenza, se si risponde allo stimolo mangiando, pur non avendone effettivo bisogno, si finisce col prendere peso. Per questo motivo, se ci capita di sentire fame “fuori orario” proviamo a bere un bicchiere d’acqua invece di prepararci uno spuntino e aspettiamo per 10 minuti circa. Se la fame passa, significa che il corpo aveva bisogno di idratazione.

 

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Urine giallo scuro

Questo è uno dei chiari segnali che indica che non stiamo bevendo abbastanza. Normalmente le urine dovrebbero essere di una tonalità paglierino chiaro, quasi trasparente se il corpo è perfettamente idratato. Quando si beve poca acqua i reni tendono ad espellere una concentrazione maggiore di prodotti di scarto nelle urine che includono tossine, proteine e cellule morte del sangue e ciò ne determina il tipico colore scuro. L’urina può assumere temporaneamente un colore scuro anche se si assumono determinati farmaci o vitamina B, oltre a barbabietole, coloranti alimentari e asparagi. In genere basta aumentare il consumo di acqua per ripristinare una colorazione nella norma ma in alcuni casi il colore scuro delle urine potrebbe indicare la presenza di un problema più grave come calcoli biliari o epatite.

Costipazione

La causa più comune della costipazione è proprio la disidratazione e si può risolvere semplicemente assumendo il giusto quantitativo giornaliero di acqua. Se l’organismo non è idratato a dovere, allora cerca di assorbire acqua da qualunque fonte possibile, incluso l’intestino crasso. La presenza di acqua in questo tratto del tubo digerente è fondamentale per il transito di feci morbide. La drastica diminuzione di acqua, invece, causerà delle feci più dure e renderà l’evacuazione più difficile e persino dolorosa. Se si desidera prevenire o curare la costipazione, quindi, è consigliabile anzitutto assicurarsi di consumare giornalmente un’adeguata quantità di acqua, oltre a seguire un’alimentazione ricca di fibre presenti in verdura e frutta.

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Sistema immunitario indebolito

Bere poco ci rende anche più vulnerabili alle malattie. Questo perché la disidratazione tende ad aumentare la concentrazione di tossine nel sangue, che intaccano il sistema immunitario e lo indeboliscono. Bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno aiuta le nostre difese naturali poiché facilita l’espulsione delle tossine.

Dolori articolari

L’acqua riveste un ruolo chiave anche a livello delle articolazioni, poiché funge da lubrificante e consente alle ossa di scivolare e scorrere attraverso le giunture. Se non si beve a sufficienza l’articolazione diviene carente di nutrienti e ne viene compromesso il meccanismo, poiché vengono danneggiate le cellule della cartilagine. In casi di disidratazione cronica possono degenerare irreparabilmente.

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Spossatezza e vertigini

Anche una leggera disidratazione può creare stanchezza, affaticamento e un senso di stordimento e in casi più gravi persino vertigini. Quando si è disidratati, infatti, il volume del sangue diminuisce e il cuore deve compiere uno sforzo maggiore per pompare il sangue ricco di ossigeno e sostanze nutritive attraverso il corpo. Se percepiamo stanchezza, quindi, proviamo a bere un bel bicchiere d’acqua, al posto del caffè, che al contrario favorisce la disidratazione.

Mal di testa

Come già detto, quando non si assume abbastanza acqua l’organismo passa in modalità “risparmio” delle risorse e cerca di recuperare l’acqua da tutte le fonti e i tessuti possibili per compensare.  Anche il cervello ne risente, poiché il tessuto cerebrale perde una parte dei suoi liquidi e si restringe, di conseguenza vengono attivati i recettori del dolore causando il mal di testa. Inoltre, il ridotto volume del sangue determina anche una minore ossigenazione del cervello e in tale frangente i vasi sanguigni ivi presenti tendono a dilatarsi, generando gonfiore e infiammazione, fattori che intensificano il mal di testa.

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Il Team di BreakNotizie

 

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