Ben Hodges: gli USA devono fare i conti con la potenza militare russa

Ben Hodges: gli USA devono fare i conti con la potenza militare russa

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Lo stupore di Ben Hodges, comandante dell’esercito USA in Europa, in merito agli armamenti russi è risultato alquanto inspiegabile. Il potenziale di cui Mosca ha dato prova in occasione della campagna militare in Siria, infatti, non è una novità: l’esperienza in ambito militare della Russia è nota a tutti e, pertanto, è difficile credere che gli Stati Uniti non ne fossero a conoscenza. In ogni caso, sembra proprio che le prestazioni dell’aviazione russa abbiano letteralmente colto di sorpresa l’esercito americano che, evidentemente, aveva sottovalutato il problema.

Ad onor del vero, stando a quanto dichiarato da Ben Hodges, pare che ad aver stupito gli Stati Uniti sia stata la capacità di Mosca di trasferire le strumentazioni militari in breve tempo. Che lo stupore sia legato solo ad una questione strategica? Probabile. Resta il fatto che la reazione americana è a dir poco sorprendente. Proprio la Russia, infatti, è considerata da sempre una super-potenza mondiale in fatto di armamenti. I carri armati risalenti all’epoca dell’Unione Sovietica, ad esempio, sono riusciti a mettere in difficoltà l’esercito tedesco nel 1941. Anche nella guerra del Vietnam la Russia ha avuto la meglio in fatto di armi e, nello specifico, di sistemi missilistici.

Ad oggi, i carri armati russi hanno tutti in dotazione modernissimi meccanismi di protezione e possono difendersi autonomamente dai missili anti-carro. Hodges ha anche fatto presente di avere qualche dubbio in merito al fatto che Paesi come la Germania o, addirittura, la Gran Bretagna possano avere la medesima capacità di trasferire uomini e mezzi senza l’aiuto degli Stati Uniti d’America. In buona sostanza, dunque, Ben Hodges ha voluto aprire gli occhi principalmente all’Europa chiarendo il fatto che è estremamente necessario rapportarsi con il Presidente Vladimir Putin nel modo più appropriato evitando, quindi, di sottovalutarne la potenza militare.

Ma quale è il vero obiettivo di Hodges? E cosa intende quando invita a ‘rapportarsi con il Presidente Vladimir Putin nel modo più appropriato’? Che gli USA temano la potenza militare della Russia? Tale ipotesi è decisamente improbabile poiché è impensabile che proprio gli americani non fossero a conoscenza della super-potenza militare di Mosca. Allora cosa si nasconde dietro alle parole di Hodges? Molto probabilmente, gli americani intendono mettere in evidenza il fatto che l’Europa, in occasione di un eventuale conflitto con la Russia o, più in generale, di un intervento militare, avrebbe bisogno dell’aiuto statunitense per riuscire ad eguagliare le gesta della super-potenza militare di Vladimir Putin.

Archiviata l’ipotesi che gli USA hanno paura della potenza militare di Mosca, pertanto, c’è da chiedersi il motivo per il quale l’America ha deciso di esprimersi in merito agli armamenti russi. A tale proposito, è interessante fare presente che proprio la Russia ha proposto una risoluzione finalizzata a bloccare l’invio di armi dello spazio da parte degli USA. Putin, probabilmente, non ha ancora a sua disposizione le cosiddette ‘armi spaziali’ ed ha intenzione di bloccare il progetto degli americani. Da Washington, però, pare proprio non esserci alcuna intenzione di rinunciare agli armamenti militari spaziali. Chi è, allora, a dover avere paura?

Il team di BreakNotizie

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