Belli e… buoni: i 10 fiori commestibili da portare sulla tua tavola

Belli e… buoni: i 10 fiori commestibili da portare sulla tua tavola

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L’impiego dei fiori edibili nell’arte culinaria è noto sin dai tempi antichi, oggi invece pare sia rimasta prerogativa di chef stellati e cake designer. E se provassimo anche noi a sperimentarli in cucina?

I fiori non sono fatti soltanto per essere ammirati e godere del loro splendido profumo: molti di essi possono essere anche mangiati! Sono capaci di aggiungere gusto ed un allegro tocco di colore ad un’insalata o anche ad un piatto più elaborato. È importante assicurarsi però che i fiori non sia stati trattati e che siano stati coltivati biologicamente senza utilizzo di pesticidi o altre sostanze chimiche e togliere stami e pistilli prima di consumarli, oltre a lavarli accuratamente. Ecco qui di seguito i 10 fiori che puoi aggiungere alle tue ricette!

Tarassaco. Questo umile fiorellino, spesso poco apprezzato, è perfetto sui sorbetti e nelle insalate. Le parti verdi della piantina inoltre sono ricche di antiossidanti e minerali: il sapore ricorda quello della rucola, lievemente piccante e amarognolo. I boccioli ancora chiusi ed i bottoni si possono conservare sotto aceto oppure in salamoia e utilizzare poi per insaporire i piatti.

 

Giglio. Questo fiore ha un sapore dolce e si può consumare crudo e nella realizzazione di torte. I tuberi possono essere bolliti e mangiati come delle patate. I boccioli del giglio sono una buona fonte di vitamina C e di carotene.

 

Garofano. Tanto bello quanto dolce: i suoi petali possono essere impiegati per aromatizzare il vino o per preparare un gustoso risotto primaverile o una zuppa a base di legumi. Contiene inoltre un’alta percentuale di potassio.

 

Ibisco. Può essere mangiato crudo, ma il modo migliore per consumarlo è realizzandovi un infuso: basta immergere una decina di fiori in una tazza d’acqua bollente. Si aggiunge del lime per insaporire e poi si può gustare, sia caldo che freddo, come bevanda dissetante.

 

Lavanda. Tutti noi conosciamo i suoi molteplici benefici nel campo della cosmetica ma questo tipico fiore provenzale può essere impiegato anche per insaporire il miele, per aromatizzare il sale, per  tisane aromatiche e per realizzare dolcetti profumati.

 

Nasturzio nano. Sia le foglie che i fiori di questa piantina sono commestibili: le prime hanno un sapore piccante e si possono aggiungere all’insalata, i secondi invece, oltre ad arricchire esteticamente un piatto sono perfetti sullo yogurt della colazione insieme alla frutta fresca e un cucchiaino di miele, per cominciare la giornata con una nota di colore.

 

Calendula. Questo fiorellino di campo che cresce spontaneo in tutta la zona del Mediterraneo può avere molteplici usi in cucina. I boccioli, ad esempio, si possono mettere sotto sale ed utilizzarli proprio come si fa coi capperi. Fiori, boccioli e fogli sono degli ingredienti perfetti nelle zuppe e nei risotti, aggiungendo i fiori tritati solo negli ultimi 5 minuti di cottura, in modo da conferirgli il tipico colore giallo, come se fosse zafferano.

 

Rosa. La regina dei fiori merita un posto anche in tavola: con i suoi petali si possono realizzare tante squisite ricette, come la marmellata di rose, il risotto alle rose, gelatine e mousse, ma anche frittelle. I petali si possono anche glassare con lo zucchero e utilizzare per la decorazione di torte. Anche le gemme della rosa canina sono commestibili e contengono un elevato quantitativo di vitamina C.

 

Violetta. Dal sapore dolce ed aromatico, la violetta può essere consumata in insalate, macedonie, yogurt o glassate per decorare dei dolci o per realizzare delle gelatine delicate.

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Fiore di zucca. È il fiore commestibile per eccellenza, amato da grandi e piccoli. Lo si può mangiare sia crudo che cotto e può avere un retrogusto lievemente piccante. È un’aggiunta deliziosa per risotti e minestre, oltre che nelle salse per condire la pasta, ma la ricetta più apprezzata è sicuramente quella che lo prevede impastellato e fritto, magari ripieno, una vera bontà da proporre come antipasto primaverile.

 

 

 

Il team di Breaknotizie

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