Australia, al Parco con l’esplosivo. Un uomo in ostaggio

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E’ stato liberato l’uomo tenuto in ostaggio da uno squilibrato che per 13 ore ha tenuto sotto assedio un Parco vicino all’angolo di Koombana Drive a Bunbury, una cittadina dell’Ovest Australia. Secondo quanto diffuso dalle agenzie di stampa, pare che l’uomo avesse fatto intendere di possedere dell’esplosivo.

L’assedio si è concluso con l’intervento della polizia che, dopo una lunga situazione di stallo, ha sparato diversi colpi non letali ad un uomo di 52 anni. I media australiani hanno riportato che l’individuo è stato visto in ginocchio con le mani alzate prima di essere arrestato.

L’ostaggio era stato rilasciato dallo stesso trasgressore circa 20 minuti prima della fine drammatica dell’assedio. La vittima, di sesso maschile, è stata soccorsa dai medici di un’ambulanza accorsa sul luogo, ma fortunatamente i rapporti del personale sanitario hanno confermato l’assenza di lesioni. In un primo momento invece non c’erano informazioni disponibili riguardo lo stato di salute del suo rapitore.

L’identità dell’attentatore era già nota alla polizia del dipartimento locale, ma, secondo quanto riportato in un tweet, queste informazioni sono state tenute nascoste per motivi di sicurezza.

I Fatti

Il dramma ha avuto inizio alle 18:20 circa di Giovedi 17 Luglio. David Charles Batty, questo il nome dell’attentatore, ha preso in ostaggio una persona scelta casualmente e l’ha bloccata con se al parco. Per tutta la notte gli agenti di polizia hanno hanno condotto i negoziati cercando di convincere l’uomo a liberare l’ostaggio. Nel frattempo, tutti i residenti della zona sono stati invitati ad evitare il parco e la zona antistante il suo perimetro.

I media locali hanno riferito che il sequestratore era seduto a gambe incrociate accanto al prigioniero, il quale giaceva in terra a faccia in giù.
L’uomo aveva eretto un cartello con un messaggio diretto ai funzionari di polizia su una macchina parcheggiata vicino al ponte Koombana Drive. Nel cartello c’era scritto di “Rilasciare Batty Archibald”.

Alle 4.30 del mattino di Venerdì l’autore del reato ed il suo ostaggio erano ancora seduti su un prato e si erano spostati di soli 30 metri in 10 ore dopo l’inizio del rapimento.

06:40 OSTAGGIO LIBERATO
Alle 6.40 del mattino l’ostaggio viene liberato e soccorso dalla polizia. La vittima viene condotta all’ambulanza più vicina per valutare le conseguenze dovute all’esposizione dell’uomo al freddo pungente.
Nel frattempo, David Charles Batty veniva bloccato con due colpi di pistola non letali e veniva arrestato dalla polizia.

L’Identità dell’aggressore

David Charles Batty era scomparso dal giugno 2014 dall’ospedale psichiatrico Graylands ed era stato visto l’ultima volta in un vicino Centro Commerciale il giorno dopo la fuga.
Il signor Batty era stato accusato di essere responsabile di un altro simile episodio avvenuto nel luglio 2012, quando per 4 ore seminò il panico al King Park di Perth sequestrando cinque persone con una pistola e sostenendo anche in quell’occasione di possedere dell’esplosivo e di essere in grado di utilizzarlo. Dichiarato colpevole nel marzo 2014, la Corte distrettuale di Perth emise un mandato d’arresto e gli impose il ricovero nell’ospedale psichiatrico da dove poi è fuggito, approfittando di un momento di disattenzione delle guardie durante il trasferimento in un’altra struttura.

Il team di BreakNotizie