Attacchi di ansia o di panico, come riconoscerli e come intervenire?

Attacchi di ansia o di panico, come riconoscerli e come intervenire?

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Moltissime persone soffrono di attacchi di ansia e di panico. Tra le cause principali, oltre alla naturale predisposizione genetica, c’è lo stress che può provocare crisi anche piuttosto forti. Imparare a riconoscere i primi sintomi degli attacchi è essenziale per imparare a gestirli e curarli nel modo migliore possibile.


Quando un attacco di panico sta per cominciare, i sintomi che si manifestano sono gli stessi del così detto meccanismo “attacco o fuga“. Questo meccanismo istintivo si attiva quando siamo in pericolo di vita e serve a preparare l’organismo a reagire fisicamente davanti a situazioni di effettivo rischio. La frequenza cardiaca aumenta, la respirazione accelera e il corpo è pronto a fuggire davanti al pericolo o ad attaccarne la fonte. Gli attacchi di panico però si verificano in assenza di situazioni pericolose tanto che, apparentemente, non esiste alcuna causa scatenante delle crisi. Tra i sintomi più comuni, oltre all’aumento della frequenza cardiaca e respiratoria, ci sono tremori, brividi, nausea, crampi e, in alcuni casi, una forte sensazione di morte imminente. Tutte queste sensazioni, benché ingiustificate dal punto di vista dei fattori che le scatenano, provocano una forte alterazione del corpo e, se non curati, possono con il tempo causare danni anche gravi alla salute.
Per questo è essenziale imparare a riconoscerne le prime avvisaglie, in modo da gestire la condizione di panico, in primis controllando la respirazione e ritrovando la calma. Se non si riesce a gestire la situazione in questo modo, esistono numerosi rimedi naturali e farmacologici che permettono di tenere sotto controllo l’ansia e lo stress, così da evitare l’insorgenza delle crisi. Di fondamentale importanza, se si soffre di attacchi di ansia o di panico frequentemente, consultare il medico per essere indirizzati verso la terapia più adeguata.

Il team di BreakNotizie

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