Armi spaziali: la Russia propone una risoluzione ma gli USA votano contro

Armi spaziali: la Russia propone una risoluzione ma gli USA votano contro

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Gli Stati Uniti d’America hanno dichiarato di non avere alcuna intenzione di avvallare la risoluzione russa con la quale il Cremlino ha esortato gli USA a rinunciare alla collocazione delle armi nello spazio.

A farsi portavoce di tale posizione è stato Robert Wood, rappresentante permanete degli Stati Uniti presso la conferenza per il disarmo. Ma Washington come ha motivato questa importante decisione? Stando alle dichiarazioni di Wood, pare che la proposta formulata da Mosca non contenga una definizione chiara di ciò che si intende per ‘armi nello spazio’. Per tale ragione, gli Stati Uniti hanno fatto presente di non essere in grado di attribuire un significato preciso a quanto asserito dalla Russia. Inoltre, da Washington è stato palesato il fatto che la risoluzione di Mosca fa riferimento solo alle cosiddette armi collocate nello spazio ma non fa alcun genere di menzione delle armi anti-satellite che, al contrario, hanno la base a terra. In buona sostanza, quindi, secondo gli americani, la risoluzione russa potrebbe provocare un drastico aumento degli errori.

Ma vediamo quali sono i dettagli della risoluzione proposta dalla Russia. Formulata da Mosca ed avvallata da altri 26 Stati, tale risoluzione è stata votata lo scorso 3 settembre ed ha ricevuto 122 voti a favore e 3 voti contrari. Gli astenuti, invece, sono stati 47. I 3 Paesi che hanno votato contro sono la Georgia, l’Ucraina ed Israele. Il fine ultimo della risoluzione è quello di evitare una vera e propria corsa agli armamenti spaziali, palesando il fatto che è estremamente urgente che anche gli Stati Uniti rinuncino a tale avveniristico progetto. Dal canto loro, però, gli americani non hanno perso l’occasione di dimostrarsi contrari a quanto asserito dalla Russia. Che all’orizzonte vi sia una nuova guerra spaziale? Per il momento, è estremamente difficile formulare ipotesi realistiche. Il fatto è che la Russia sembra temere il primato dell’America in fatto di armi spaziali e c’è da scommettere che la risoluzione sia finalizzata principalmente a prendere tempo in mondo tale da non consentire agli USA di affacciarsi per primi a tale tipologia di armamenti.

In ogni caso, stando alle informazioni ufficiali rilasciate da Mosca, il Presidente russo Vladimir Putin si è detto contrario alle armi spaziali a causa della loro pericolosità. A questo punto, però, è lecito chiedersi quali sono le informazioni in suo possesso di cui, almeno per il momento, gli americani non sembrano essere a conoscenza. Le mire espansionistiche dell’America sono palesi, ma appare piuttosto inverosimile che a Washington nessuno abbia pensato alle conseguenze. Ovviamente, si tratta solo di un’ipotesi del tutto infondata anche se, senza alcun dubbio, Putin teme l’avanzata degli americani nello spazio. Ma cosa dobbiamo aspettarci per il prossimo futuro? Una cosa è certa: qualora gli Stati Uniti riuscissero a piazzare le proprie armi nello spazio, la Russia si adopererà per fare altrettanto. C’è, dunque, da augurarsi che i Paesi coinvolti non perdano il controllo di tale progetto che potrebbe portare con sé conseguenze del tutto imprevedibili. Non rimane, pertanto, che scoprire se avrà la meglio la politica americana finalizzata all’installazione di armi spaziali o se, invece, a prevalere sarà la ‘corrente russa’ e, quindi, gli USA saranno costretti a rinunciare al progetto.

Il team di BreakNotizie

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