“Anche la mente aiuta la guarigione”, ecco l’opinione dell’oncologo Claudio Pagliara

“Anche la mente aiuta la guarigione”, ecco l’opinione dell’oncologo Claudio Pagliara

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Non è solo la medicina a condurre verso la guarigione dalle malattie: anche il potere alchemico della mente riveste un ruolo centrale secondo un importante oncologo.


Claudio Pagliara è un medico specializzato in Oncologia e presidente dell’ARCA (Associazione di Assistenza e Ricerca sul Cancro) che da decenni lavora attivamente nel campo, seguendo pazienti in fase terminale. Nel corso del tempo ha sviluppato un nuovo approccio alla malattia, il metodo MOBEE, di cui parla nel suo libro “La via della guarigione“. Sulla base delle sue osservazioni e dei suoi studi, il medico ha trovato una palese correlazione diretta tra emozioni e benessere/malattie, perché il sistema neuroendocrino (deputato alla produzione di ormoni in base alle emozioni provate e agli stati fisiologici o parafisiologici in cui entra l’organismo) e il sistema immunitario (deputato alla difesa dell’organismo) agiscono in sincronia grazie ad una comunicazione immediata e diretta. Conseguentemente, emozioni e stati d’animo influenzano inevitabilmente le capacità del sistema immunitario di rispondere a specifici e generali “insulti” biologici durante il corso della vita.

Il dottor Claudio Pagliara

Secondo il dott. Pagliara, quindi, vi sono parole, comportamenti, emozioni e pensieri positivi che portano alla guarigione ed altrettante parole, comportamenti, emozioni e pensieri negativi che invece conducono alle malattie in quanto ‘tossiche’ per l’organismo. Ma come si può intervenire in maniera positiva affinché l’omeostasi interna del corpo diventi favorevole alla guarigione durante un processo patologico? Il dott. Pagliara spiega che ciò che bisogna alimentare alla base, prima di procedere verso la guarigione, è la sensibilità verso il mondo e verso se stessi. Solo un processo di sensibilizzazione, infatti, può permettere al paziente di agire direttamente sulle sue cellule malate e cambiarne la rotta. Poiché il sistema immunitario è in grado di apprendere nuove reazioni grazie al meccanismo del riflesso incondizionato, bisogna agire attraverso la creazione di un’associazione positiva tra uno stimolo esterno, di per sé innocuo e inefficace, e un cambiamento interno positivo e utile alla progressione verso un processo di vera e propria guarigione.

Mente, corpo ed anima sono collegati

Alla base di tutta la filosofia del dott. Pagliara vi è la consapevolezza che per avere un corpo sano bisogna guarire prima di tutto la propria mente. Poiché nelle associazioni comportamentali il premio induce una risposta molto più impressiva e veloce della punizione, è su questo che bisogna spingere ed agire; in sostanza, si possono rafforzare i comportamenti funzionali positivi utilizzando solo i premi lì dove arriva la giusta risposta ad uno stimolo esterno, annullando invece completamente la manovra delle punizioni.
Questa forma di apprendimento fisico ha dimostrato di avere un grande potere anche sul controllo delle funzioni organiche dei visceri, nonostante molte di esse siano considerate involontarie (come la respirazione e il battito del cuore). Sono stati anche i suoi viaggi in India e l’osservazione diretta degli yogi capaci di modificare le proprie funzioni vitali involontarie a far scattare nella mente dell’oncologo la correlazione diretta tra pensieri, controllo del corpo e guarigione: i suoi metodi di approccio, infatti, si avvalgono della medicina tradizionale, di quella olistica e della meditazione.

Il Team di Breaknotizie

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