Amazon inaugura una nuova era: effettuata prima consegna con il drone, fra entusiasmo e qualche perplessità

Amazon inaugura una nuova era: effettuata prima consegna con il drone, fra entusiasmo e qualche perplessità

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Da diverso tempo Amazon lavorava all’automatizzazione delle consegne, divenuta ora una realtà: è stato infatti recapitato il primo pacco tramite un drone

Le consegne effettuate utilizzando i droni sembravano appartenere ad un futuro lontano e invece sono già realtà: a Cambridge, Amazon ha recapitato il primo pacco tramite un drone, portando a termine la consegna in appena 13 minuti dall’ordinazione e completando così il percorso sull’automatizzazione delle consegne al quale lavorava da tempo. Un traguardo storico che il colosso web ha voluto celebrare con un video che testimonia l’impresa raggiunta. Si apre una nuova era, che porta con sé aspetti sia positivi che negativi.

Al momento la consegna con i droni è in fase sperimentale e limitata ad aree ben circoscritte; bisognerà attendere ancora un po’ di tempo prima di vedere ampliata l’area in cui le consegne verranno svolte con gli “apparecchi volanti”. Non solo entusiasmo, però, di fronte al passo nel futuro appena compiuto da Amazon: se da un lato c’è da essere soddisfatti degli enormi progressi tecnologici e del fatto di poter ricevere a casa in brevissimo tempo ciò che si ordina sul web, dall’altro permangono delle perplessità.

Queste ultime riguardano in primo luogo la sicurezza e l’affidabilità di tali apparecchi, soprattutto nel caso in cui dovessero sorvolare in massa i nostri cieli per recapitare ciò che si ordina su internet. Gli imprevisti, quando si parla di tecnologia, sono sempre dietro l’angolo e un malfunzionamento dei droni in volo potrebbe essere molto pericoloso per chi si trova sotto di loro. Come verrà organizzato il traffico quando la consegna con i droni comincerà ad essere diffusa su larga scala? Le preoccupazioni a tal proposito sono più che lecite.

Un altro aspetto, tutt’altro che secondario, riguarda il lavoro: l’automatizzazione porta con sé una perdita di posti di lavoro, che al momento non è dato sapere come verrà gestita. Laddove la tecnologia sostituisce in toto l’uomo, bisogna fare inevitabilmente i conti con lavoratori che si ritrovano senza più un posto. Spetterà ad Amazon ora gestire la portata della sua rivoluzione, ottimizzando i vantaggi e facendo il possibile – si spera – per gestire al meglio gli svantaggi e le criticità.

Il team di BreakNotizie

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