A Lecce una mostra in 3D per ciechi e ipovedenti

A Lecce una mostra in 3D per ciechi e ipovedenti

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Nell’ex convento dei Teatini saranno esposte dodici gigantografie del fotografo Bursomanno, che ha deciso di immortalare soggetti affetti da disabilità visiva. La mostra potrà essere visitata fino alla Vigilia di Natale.

Dal 18 al 24 dicembre i non vedenti avranno la possibilità di visitare una mostra appositamente allestita per loro. Dodici enormi fotografie tattili, tutte stampate in 3D, che ritraggono donne e uomini di qualunque età, ipovedenti o completamente ciechi come il pubblico cui è destinata l’iniziativa. La mostra “Tu mi vedi?” è frutto di una collaborazione tra l’associazione culturale “Città tra le mani” e Silvio Bursomanno, il fotografo che ha avuto l’idea di realizzarla. Le foto saranno esposte a Lecce, nelle eleganti sale dell’ex convento dei Teatini, e l’ingresso sarà gratuito. Indispensabile, ai fini della buona riuscita dell’evento, è stato il contributo della sezione leccese dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, che hanno fornito agli organizzatori tutte le informazioni necessarie perché riuscisse al meglio. Hanno preso parte ai preparativi anche l’associazione culturale musicale Locomotive, TurismEtica e FabLab Lecce.

Le gigantografie esposte sono state donate da una tipografia locale, la XGraph, e potranno essere ammirate, nei sette giorni della mostra, dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 20.30. Accanto a quelle realizzate in rilievo, grazie all’ausilio della formidabile tecnologia 3D, ci saranno le foto classiche, ragion per cui la mostra sarà fruibile anche da coloro i quali accompagneranno persone con disabilità visiva. L’iniziativa dell’associazione “Città tra le mani”, in ogni caso, è ben più ampia. A margine dell’esposizione, infatti, sono stati predisposti altri due appuntamenti imperdibili: sia il 19 che il 22 dicembre si terranno dei concerti piuttosto esclusivi, completamente al buio, nel corso dei quali i partecipanti saranno bendati. L’intento è quello di far sì che tutti si lascino andare alle melodie e alle emozioni che le note e gli spartiti sono in grado di trasmettere, senza lasciarsi distrarre da nulla e da nessuno. A suonare saranno i musicisti del Locomotive Jazz, ovvero Giovanni Chirico e Alessandro Cudazzo, i cui spettacoli saranno curati dal direttore artistico Raffaele Casarano.

Quanto agli scatti attorno ai quali ruota questa mostra senza precedenti, portano tutti la firma di Silvio Bursomanno. Specializzato in food, reportage industriali, moda e still life, questa sarà la sua prima mostra personale in assoluto. E non è certo un caso che abbia scelto un tema così delicato come quello della disabilità visiva, anzi. Il suo intento è proprio quello di puntare i riflettori su una categoria troppo spesso emarginata, optando per dei soggetti che nessun altro, probabilmente, avrebbe mai e poi mai fotografato. Una mostra “sociale”, se vogliamo, finalizzata a sottolineare che mai, di fronte alla disabilità, ci si dovrebbe voltare dall’altra parte, ma tendere la mano a chi ha bisogno di essere sostenuto, fisicamente e psicologicamente.

 

 

Il team di BreakNotizie

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