7 errori da non commettere quando si viaggia in solitaria

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Se state organizzando il vostro primo viaggio in solitaria attenzione ad evitare questi 7 errori per godervi la vostra vacanza al meglio e all’insegna dell’avventura

Viaggiare in solitaria è uno dei modi migliori per entrare in contatto con un’altra realtà e con culture diverse. Affrontare un viaggio da soli aiuta a sviluppare la capacità di apprendimento e a fortificare l’autostima, inoltre la mente è più aperta e si è più ricettivi. Se avete deciso di staccare la spina da tutto per un po’ e partire da soli, se si tratta della vostra prima avventura, fate attenzione a non commettere questi tipici errori comuni a molti “principianti” dei viaggi in solitaria.

Scegliere mete molto comuni

Meglio evitare le mete tipicamente turistiche ed eccessivamente affollate: la possibilità che si rimanga delusi è dietro l’angolo. Fortunatamente, però, ogni Paese ha i suoi lati nascosti e le sue perle da scoprire, celate agli occhi dei più. L’aspetto più importante è rendere il proprio viaggio personale: prima di partire preparate una bella lista delle cose da fare e dei luoghi che vorreste vedere, in base ai vostri gusti. Non avete nessun compagno di viaggio a cui rendere conto, pertanto avrete la libertà di scegliere tappe ed itinerari che preferite e persino cambiarle all’ultimo momento.

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Prenotare con largo anticipo

Se si vuole assaporare veramente l’avventura sarebbe meglio non pianificare con molto anticipo i vari spostamenti ma prediligere la spontaneità ed i desideri del momento. Ciò non significa che occorra scegliere le destinazioni a casaccio o vagare senza meta: una volta decisi i posti che si desiderano vedere, meglio non schedulare con precisione la durata del soggiorno per ogni tappa. Il bello di viaggiare da soli è questo: la libertà di rimanere o ripartire quando si vuole.

Ridursi all’ultimo minuto

Sembrerebbe un aspetto in contraddizione rispetto al punto precedente ma in questo caso si tratta di una questione di organizzazione necessaria agli spostamenti: meglio informarsi bene su come muoversi da un posto all’altro: le possibilità al giorno d’oggi sono molteplici: car sharing, car pooling, taxi oppure i tradizionali mezzi pubblici ma non si escludono anche mezzi inusuali, specialmente per visitare le zone un po’ meno accessibili, come piccole barche o il trasporto animale. È il bello dell’avventura!

7-errori-quando-si-viaggia-in-solitariaAnche viaggiare sul tetto di un treno non è cosa di tutti i giorni!

Dormire soltanto negli ostelli

Gli ostelli sono dei luoghi molto stimolanti, in cui si avrà l’occasione di incrociare e conoscere persone da tutto il mondo. Tuttavia, se davvero si desidera conoscere la cultura di un determinato posto e non sentirsi dei semplici “turisti”, vale la pena frequentare posti che non sono bazzicati unicamente da altri viaggiatori. Si può alloggiare usufruendo del servizio di Airbnb oppure optando per il Couchsurfing: in questo modo modo si avrà la possibilità di entrare a contatto con la gente locale, conoscere le loro storie personali e le loro esperienze di vita. Inoltre chi meglio di chi vi abita può consigliarvi i posti assolutamente da vedere, le cose da provare ed il cibo da assaggiare?

Affidarsi soltanto a delle guide

Fare affidamento su una guida cartacea è certamente utile e aiuta a darvi un’idea generale di ciò che c’è da visitare nella meta che avete scelto per il vostro viaggio, tuttavia sarebbe meglio non farvi affidamento esclusivo. Meglio parlare con le persone del posto, e magari seguire il proprio istinto, anche a costo di perdersi. Non basiamoci soltanto sulle liste di cose da fare decise da altri su una guida: il nostro viaggio dovrebbe essere unico e lo scopo non dovrebbe essere quello di “collezionare” le stesse identiche immagini di quelle proposte su un libro o da altri che ci sono stati ma di creare il proprio album di ricordi personale, vivere la propria avventura come esperienza unica ed irripetibile. Proviamo ad affidarci a noi stessi, principalmente. Seguiamo il nostro percorso.

7-errori-quando-si-viaggia-in-solitariaCreare un proprio diario di viaggio è un’ottima idea per fissare ricordi ed emozioni

Parlare soltanto con altri turisti

Avere l’occasione di incontrare altri turisti ed ascoltare le proprie esperienze di viaggio è sempre un arricchimento culturale ed un’occasione per conoscere persone nuove e stimolanti, tuttavia, come già detto, per cogliere davvero l’essenza del luogo che stiamo visitando apriamoci anche ad un confronto con gli abitanti del posto: potrebbero schiudersi di fronte a noi molte possibilità ed opportunità di crescita impensabili.

Viaggiare troppo pesanti

Meglio evitare un bagaglio troppo pesante, che finirebbe con lo sfinirci e rallentarci. Per viaggiare serve davvero poco, basta portare con sé capi che siano versatili ed adatti al clima del luogo che si vuole visitare. Ma soprattutto non dimenticate di mettere in valigia la cosa più importante: il vostro spirito di adattamento.

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Il Team di BreakNotizie